Cronaca
Proseguono le indagini

Omicidio Gambolò, il movente potrebbe essere economico

Proseguono le indagini per ricostruire la dinamica dell'omicidio avvenuto domenica scorsa.

Omicidio Gambolò, il movente potrebbe essere economico
Cronaca Pavia, 11 Giugno 2022 ore 12:28

Proseguono le indagini sull'omicidio avvenuto a Gambolò domenica scorsa, quando l'85enne Giovanni Vezzoli ha ucciso a colpi di fucile Thomas Achille Mastrandrea, il figlio 43enne della sua badante.

Proseguono le indagini

In questi giorni gli inquirenti stanno effettuando accertamenti non ripetibili, come disposto dal giudice, per ricostruire con esattezza quanto successo a Gambolò. Verranno svolti sia l'esame autoptico sia quello tossicologico.

Attualmente l'85enne è in carcere accusato di omicidio dopo l'arresto scattato all'alba di lunedì e convalidato due giorni fa dal gip di Pavia dopo l'udienza di convalida. In Tribunale Vezzoli ha preferito non rispondere alle domande del giudice, dichiarando poi di aver sbagliato e di aver agito per paura.

L'omicidio era avvenuto domenica

La vittima, residente a Nicorvo, era stato ucciso con due colpi di fucile da Giovanni Vezzoli, 85 anni, l'anziano che sua madre accudiva. L'omicidio è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica 5 giugno 2022, intorno alle 18.30, nella casa dell'85enne a Gambolò, situata in una strada di campagna ad Ovest del centro abitato.

Il motivo del delitto?

Il delitto, secondo quanto era inizialmente ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto, sarebbe avvenuto per futili motivi. L'ipotesi era che l'anziano si fosse risentito dopo essere stato rimproverato dal figlio della badante per qualche attenzione di troppo che l'85enne avrebbe riservato alla madre.

L'anziano, costretto su una sedia a rotelle, deteneva regolarmente il fucile da caccia con cui ha ucciso il 43enne. Difficile capire cosa possa essere scattato nella sua mente per portarlo a un gesto così violento. A lanciare l'allarme è stata la stessa badante dell'anziano. Sul posto sono subito accorsi i soccorritori, ma per il 43enne ormai non c'era già più nulla da fare.

Ora, però, secondo gli inquirenti, alla base del gesto potrebbe esserci una spiegazione di natura economica: pare che il figlio della badante insistesse affinché l'uomo l'assumesse con un regolare contratto, perché fino a domenica la donna lavorava in nero.

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