Al servizio del paziente

Giornata “Salvatore Maugeri”, celebrati i 55 anni della fondazione: dalla Medicina del lavoro alla riabilitazione post-Covid

Melazzini: “Ripensare la medicina territoriale”.

Giornata “Salvatore Maugeri”, celebrati i 55 anni della fondazione: dalla Medicina del lavoro alla riabilitazione post-Covid
Pavia, 17 Novembre 2020 ore 17:32

Giornata “Salvatore Maugeri”, 55 anni al servizio del paziente. Un filo rosso dalla Medicina del lavoro alla riabilitazione post-Covid. Melazzini: “Ripensare la medicina territoriale”

Giornata “Salvatore Maugeri”

C’è un filo rosso che lega l’intuizione originaria di Salvatore Maugeri, scienziato e clinico, che nel 1965 istituì la Fondazione Clinica del Lavoro a Pavia e la storia del gruppo sanitario oggi presente sul territorio nazionale con 17 Istituti, nove dei quali IRCCS, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico riconosciuti dal Ministero della Salute. Quel filo rosso è la passione per la ricerca, è la cura dei pazienti, dal trattamento delle patologie derivate dal durissimo lavoro di braccianti e operai delle catene di montaggio, a quelle dei pazienti post Covid-19, che trovano nei centri Maugeri assistenza nella riabilitazione pneumologica, cardiologica e neurologica.

L’incontro

Quel filo è stato ripreso, oggi, nella Giornata “Salvatore Maugeri” che ha ricordato insieme alla nascita del fondatore, il 17 novembre del 1905, i 55 anni dalla costituzione della Fondazione oggi a lui intitolata,

L’incontro, trasmesso in diretta YouTube, è stata occasione per proiettare un’anteprima del documentario, curato da Jean Pierre El Kozeh, Salvatore Maugeri, il destino di un uomo, ricostruzione con immagini e testimonianze, dagli albori pioneristici della Clinica allo sviluppo dei decenni successivi.

“Quei valori scientifici e professionali del professor Salvatore Maugeri permeano ancora oggi le due realtà che operano nel suo nome”, ha assicurato Gualtiero Brugger, presidente di Fondazione Salvatore Maugeri e di ICS Maugeri.

La passione di mio nonno per la ricerca e per la clinica”, ha aggiunto la vicepresidente di FSM Chiara Maugeri, “sono come lui ha insegnato pratiche da eseguire col duro lavoro e con un carico di umanità verso i pazienti. Tutta la nostra famiglia ha custodito nel tempo questi valori, li ha tramandati, e continuiamo a praticarli quotidianamente attraverso i nostri professionisti all’interno di ogni luogo che porta il nome Maugeri”.

Dopo i saluti del sindaco di Pavia, Fabrizio Fracassi, del vescovo, Corrado Sanguineti, l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, ha ricordato l’impegno degli Istituti Maugeri sul paziente fragile e cronico: “La missione Maugeri è diventata la missione di Regione Lombardia: passare dalla cura al prendersi cura, prendersi carico del paziente con tutti i suoi bisogni. Nei prossimi anni avremo molto lavoro da fare insieme”.

Ricordando i molti professori dell’Università di Pavia che svolgono l’attività clinica negli Istituti Maugeri, il rettore, Francesco Svelto, ha parlato di “una realtà pressoché unica, di cui mi piace spesso ricordare che è stato il primo spin-off di questo ateneo. Una realtà che, nel Pavese, offre la bellezza di due IRCCS Maugeri, Pavia e Montescano, nello spazio di pochi chilometri e la cui importanza abbiamo apprezzato nell’emergenza COVID”.

Riagganciandosi al contesto e alle scelte di Salvatore Maugeri nella Medicina del lavoro e tracciando un parallelo col contesto di emergenza presente, Mario Melazzini, amministratore delegato di ICS Maugeri, ha ricordato che “mutate le condizioni generali, allora come ora, c’era un sistema da riformare. La massa emotiva che ha colpito tutti noi, addolorati dall’impressionante numero di morti, dei ricoverati, avviliti dalla mancanza di posti nelle terapie intensive, credo abbia portato in questi mesi a giudizi affrettati, spesso sommari e avendo avuto il privilegio di occupare ruoli di rilievo al servizio delle Stato ritengo sia arrivato il momento di ripensare al sistema senza buttare al vento esperienze positive. La Lombardia”, ha proseguito Melazzini, “ha detenuto per oltre un decennio un sistema sanitario ritenuto tra i migliori al mondo. Sono convinto che la legge 23 sull’evoluzione del sistema socio-sanitario lombardo sia ancora oggi uno strumento di partenza eccezionale. Va riprogrammato, rafforzando e valorizzando, come peraltro era stato previsto, la medicina territoriale. È impensabile”, ha concluso Melazzini, “non detenere un piano emergenziale per una controffensiva in caso di epidemia, perché tutto, anche l’imprevisto, deve essere calcolato”.

Fondazione Salvatore Maugeri

Nata nel 1965 a Pavia come “Fondazione Clinica del Lavoro”, rappresentò un approccio innovativo nella cura delle persone ammalatesi nei luoghi di lavoro per le condizioni di scarsa sicurezza e poca salubrità in cui spesso si produceva in quegli anni. Il fondatore, Salvatore Maugeri, svilupperà attività preventive, di Igiene industriale, e riabilitative delle persone colpite.

Negli anni 70, Maugeri estenderà il suo concetto di riabilitazione specialistica anche ad altre aree come la Neurologia, la Cardiologia e la Pneumologia, creando un’unica risposta clinica ad alta intensità, moltiplicando gli Istituti. Morirà nel 1985, dopo aver costruito un gruppo multiregionale.

Nel 2016, a seguito di una ristrutturazione societaria, FSM trasferirà alla controllata ICS Maugeri Spa Società Benefit le attività assistenziali e di ricerca, iniziando a occuparsi di finanziamento della ricerca sulla fragilità e di sostegno alle associazioni di pazienti.

ICS Maugeri Spa Società Benefit

Nata nel 2016, è la realtà leader in Italia nella neuro-cardio-pneumo riabilitazione, con 17 Istituti (di cui nove IRCCS) in sei regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Liguria, Campania, Puglia e Sicilia), con 2.300 posti letto accreditati dal SSN, circa 30mila pazienti all’anno ricoverati, 3.600 addetti, di cui 650 medici. Negli ultimi due anni sono nate strutture poliambulatoriali a Milano e Lodi: gli Spazi Maugeri, che si sono aggiunto al storico Poliambulatorio di via Clefi nel capoluogo lombardo.

Nel 2020, Maugeri si è impegnata fortemente sul fronte del Coronavirus, in Lombardia e in Piemonte, curando oltre 2.500 pazienti. Nella nuova fase pandemica: reparti Covid sono già operativi a Veruno (No), Tradate (Va), Milano, Pavia e Lumezzane (Bs).

Il quadro si completa con il Centro di Ricerche Ambientali di Padova, che si occupa di salute, sicurezza e ambiente per le aziende.

ICS Maugeri, tra le prime società benefit italiane, fattura circa 300 milioni di euro.

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