Manca ormai poco alla conclusione del 2025. Prima di accogliere il nuovo anno con i festeggiamenti di Capodanno, facciamo un passo indietro per ripercorrere insieme i momenti che hanno segnato gli ultimi 365 giorni: eventi straordinari, vicende significative, momenti di gioia, dolore o emozione intensa.
Le cinque notizie più lette del 2025
Per rivivere l’anno appena trascorso, ci siamo concentrati sulle cinque notizie che hanno catturato maggiormente l’attenzione dei nostri lettori. Ecco dunque il 2025 attraverso i “clic” di chi ci segue, un racconto sintetico dei fatti più letti su “Prima Pavia”.
1 – Giugno 2025: IKEA apre a Pavia un nuovo spazio per progettare la casa su misura
La notizie più “cliccata” del 2025 è l’apertura di uno “Plan and Order Point” Ikea all’interno delle Gallerie Bennet San Martino. Uno spazio di 165 mq dedicato alla progettazione personalizzata e agli acquisti online. In occasione dell’inaugurazione, IKEA ha sostenuto la Comunità di Sant’Egidio di Pavia arredando la “Casa dell’Amicizia”, spazio polifunzionale che accoglierà circa 80 persone fragili, nell’ambito del progetto sociale “Un posto da chiamare casa”.
2 - Dicembre 2025: Gravi irregolarità in due ristoranti di Pavia: attività sospesa e multa di 65mila euro
Controlli straordinari nel centro di Pavia hanno portato alla denuncia del titolare di un ristorante per gravi violazioni della sicurezza sul lavoro e alla sospensione di un secondo locale per carenze igienico-sanitarie. L’operazione, condotta da Carabinieri, Nucleo Ispettorato del Lavoro e N.A.S. di Cremona, rientra nelle strategie di sicurezza pubblica volute dal Prefetto Francesca De Carlini e focalizzate sulle aree centrali della città. Le irregolarità hanno comportato sanzioni per circa 65mila euro.
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3 - Aprile 2025 e Maggio 2025: Indagato Mario Venditti, ex procuratore di Pavia che indagò sul caso Garlasco: “Calunnie, non so nulla” e Garlasco, il “super-testimone” ex vigile del fuoco: “Chi ha fatto il mio nome ha violato il segreto” e
L'omicidio di Garlasco tornato alla ribalta nazionale dopo la riapertura delle indagini nel mese di marzo non smette di scuotere le opinioni. Nei due articoli più cliccati dell'anno sull'argomento si parla prima dell'ex procuratore di Pavia Mario Venditti al centro di un’indagine della Procura di Brescia sulla gestione dell’ufficio durante la sua presidenza. L’inchiesta riguarda un presunto “sistema” che avrebbe coinvolto magistrati, politici, imprenditori e carabinieri, con particolare attenzione all’uso dei fondi per le intercettazioni. Le indagini comprendono anche il periodo di archiviazione della prima inchiesta sul delitto di Chiara Poggi.
Nel secondo articolo invece focus su, Antonio, vigile del fuoco in pensione, e amico della madre di Andrea Sempio (nuovo indagato) che si lamenta in quanto il suo nome è stato rivelato violando un segreto istruttorio nell’ambito delle indagini per il delitto di Chiara Poggi.
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4 - Febbraio 2025: Immortalato dall’autovelox mentre sfreccia a 214 chilometri orari sulla ex statale dei Giovi
A Vellezzo Bellini la Polizia Locale ha intensificato i controlli stradali per contrastare l’eccesso di velocità e garantire maggiore sicurezza. Grazie al supporto degli agenti del Corpo di Pavia e all’uso dell’autovelox sulla Strada Provinciale 35 dei Giovi, è stato possibile monitorare con maggiore efficacia la viabilità e individuare comportamenti pericolosi. Ed è così che il dispositivo ha rilevato un’auto che sfrecciava a 214 km/h, una velocità estremamente elevata che ha comportato pesanti sanzioni amministrative.
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5 - Gennaio 2025: Chi era Andrea, il 36enne morto nell’auto ribaltata alla rotatoria a Vigevano e Febbraio 2025: Chi erano Cinzia Venturini e Oussama Ikrame, vittime di uno scontro fatale: avevano 52 e 29 anni
Due tragedie della strada avvenute a un mese di distanza l'una dell'altra. La prima ha causato la morte di Andrea Scottini, 36 anni, idraulico, nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 gennaio 2025, sulla statale 494 a Vigevano. L’auto del 36enne, una Renault Captur, si è ribaltata più volte dopo aver urtato il cordolo di una rotatoria. Nonostante l’intervento immediato del 118 e della Croce Rossa, Scottini è deceduto sul colpo. La seconda invece è avvenuta sulla provinciale 192 tra Cassolnovo e Gravellona Lomellina nella mattina di sabato 15 febbraio 2025: due le persone hanno perso la vita in un violento scontro frontale. Cinzia Venturini, 52 anni, e Oussama Ikrame, 29 anni, stavano andando al lavoro quando le loro auto si sono scontrate intorno alle 6.40 su un rettilineo: il giovane è morto sul colpo e Cinzia Venturini poco dopo.
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