CRONACA

Gravi irregolarità in due ristoranti di Pavia: attività sospesa e multa di 65mila euro

Controlli straordinari scoprono gravi irregolarità su sicurezza, igiene e lavoro in due esercizi commerciali: un titolare denunciato

Gravi irregolarità in due ristoranti di Pavia: attività sospesa e multa di 65mila euro
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Controlli straordinari nel centro di Pavia hanno portato alla denuncia del titolare di un ristorante per violazioni della sicurezza sul lavoro e alla sospensione di un altro per mancanze igienico-sanitarie. Le due attività sono state colpite da sanzioni complessive pari a circa 65mila euro (foto di copertina: immagine di archivio).

Controlli negli esercizi commerciali

Operazione congiunta nel settore della ristorazione nel centro di Pavia. I Carabinieri, affiancati dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) e del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Cremona, hanno condotto nei giorni scorsi una serie di controlli straordinari volti a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro e la tutela della salute pubblica.

Questi servizi intensivi, fortemente voluti dal Prefetto Francesca De Carlini, rientrano nelle strategie di controllo del territorio definite e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con un focus specifico sulle aree centrali della città.

Violazioni nei ristoranti

Come riportato in un comunicato stampa, nel primo ristorante ispezionato, situato nel centro storico, i militari hanno rilevato gravi violazioni della normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. A seguito di queste mancanze, il titolare dell’attività è stato denunciato a piede libero (in s.l.). La violazione delle norme che tutelano i lavoratori è considerata un’infrazione seria, che può mettere a repentaglio l’incolumità del personale.

L’attività ispettiva si è poi estesa a un secondo ristorante. Anche in questo caso, le verifiche hanno portato alla luce diverse criticità. Sono state riscontrate violazioni che spaziano dalle mancanze igienico-sanitarie – fondamentali per la tutela dei clienti – a ulteriori irregolarità riguardanti la normativa sul lavoro.

Multe per 65mila euro

Le infrazioni hanno comportato l’emissione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 65mila euro di ammenda. A completare il provvedimento, è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale a causa delle gravi inadempienze riscontrate.

Tutelare la salute dei consumatori

L’azione delle forze dell’ordine si è concentrata in modo particolare sui locali del centro storico, aree molto frequentate, soprattutto durante il fine settimana. L’obiettivo primario di questo sforzo congiunto è duplice: da un lato, tutelare la salute dei consumatori che frequentano i ristoranti, dall’altro, garantire che i luoghi di lavoro siano conformi alla norma, offrendo un ambiente sicuro e regolamentato per i dipendenti.