Spaccatura nel partito

La Lega non partecipa alla manifestazione dei commercianti e l’ex ministro Centinaio si dimette da segretario cittadino

Fracassi: "Difficoltà a sfilare accanto all'organizzatore".

La Lega non partecipa alla manifestazione dei commercianti e l’ex ministro Centinaio si dimette da segretario cittadino
Pavia, 03 Novembre 2020 ore 09:43

La Lega ha disertato la manifestazione pacifica dei commercianti tenutasi sabato sera in centro contro le norme che hanno imposto la chiusura delle attività alle 18. Gian Marco Centinaio, si infuria e si dimette da segretario cittadino. Fracassi: “Centrodestra unito”.

La Lega assente alla manifestazione dei commercianti, Fracassi: “Centrodestra unito”

“Nel centrodestra siamo tutti dalla stessa parte: quella dei commercianti e di tutte le categorie che subiscono le decisioni sbagliate del Governo, così il Sindaco Fabrizio Fracassi, che prosegue “La Giunta, i consiglieri di maggioranza e gli stessi partiti si sono sempre dimostrati al loro fianco, sia varando il piano AIUTI CONCRETI sia spalleggiando le loro richieste ad altri enti, meno attenti del Comune alle esigenze di chi lavora. Solo venerdì scorso avevamo incontrato i rappresentanti delle rispettive associazioni, sottoscrivendo con loro un appello a Conte: amministrazione cittadina e società civile insieme, compatti più che mai. In questi mesi di emergenza, tanti esponenti del centrodestra hanno manifestato la loro vicinanza anche a titolo personale, per esempio cercando di promuovere i prodotti locali e consumando sul territorio. Insomma, è evidente che la mancata partecipazione alla manifestazione di sabato non fosse una carenza di attenzione nei confronti del commercio, semmai una difficoltà a sfilare accanto all’organizzatore, Luca Filippi: persona condannata a 3 anni e 9 mesi per un grave reato contro la pubblica amministrazione.

“Non abbiamo chiuso la porta ai commercianti”

“Intendiamoci: chi voleva sfilare poteva farlo. Capisco anche che possano esserci sensibilità diverse sull’opportunità di andarci o meno, se non altro per rendere chiara, una volta di più, la nostra solidarietà ai commerciati autentici che hanno aderito in buona fede alla manifestazione. Ma che non lo abbia fatto nessuno, tra assessori e consiglieri, è significativo. Il punto è che nessuno di noi riteneva opportuno che dei rappresentanti istituzionali lo facessero. Dire no a certi rapporti, cosa che abbiamo fatto fin dal nostro insediamento, non significa chiudere la porta ai commercianti, che abbiamo sempre sostenuto e sempre sosterremo; anche organizzando eventi di sensibilizzazione: lo stavamo già facendo (non è che gli organizzatori di sabato abbiano il copyrigth). Comunque, andiamo oltre. Speriamo che questa piccola polemica passi presto e che si riprenda a discutere di cose da fare per la Città. Ci interessa quello. C’è già il Governo a farci disperare, ci manca solo perdere tempo stando dietro ad autoproclamate “giunte ombra” cittadine”.

Le dimissioni di Centinaio

La cosa però non è piaciuta a Gian Marco Centinaio, ex ministro e coordinatore cittadino che ha così inviato le proprie dimissioni al coordinatore provinciale della Lega, Jacopo Vignati. “In veste di commissario cittadino avevo detto a militanti, assessori e consiglieri comunali di partecipare all’iniziativa. Giovedì sera poi c’è stata una riunione di maggioranza nella quale si è deciso di non partecipare all’iniziativa”.

La reazione di Filippi

E mentre Centinaio si è trincerato dietro a un “no comment” chi ha qualcosa da dire è invece Luca Filippi: “Ecco che persona e il Sindaco che io ho votato e i miei voti non gli facevano schifo vi assicuro e volevo ricordare al nostro sindaco che lui rappresenta tutti condannati o no gente che ha sbagliato o sbaglierà se non e così lo dica. Dica chi vuole rappresentare e chi no. E’ una cosa meschina, schifosa, attaccare personalmente una persona che senza nessun profitto sta portando avanti una protesta. Dovresti vergognarti e con te anche tutti quelli che hanno preso i voti di amici e parenti e adesso si nascondono sotto la sabbia ma la gente giudicherà me, e anche te. Io non posso e non voglio far politica e continuerò a protestare tu vergognati!!!!!!!!!!”

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