A PAVIA

Aggressione durante il volantinaggio elettorale: "Sono fascista e figlio di Mussolini"

Aggrediti i due Esponenti Politici: Luca Testoni e Lorenzo Colombo

Aggressione durante il volantinaggio elettorale: "Sono fascista e figlio di Mussolini"
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Nella giornata di sabato 4 maggio 2024 verso le ore 17, durante un'attività di volantinaggio elettorale, svolta da due esponenti politici del Partito Sinistra Italiana di Pavia, due passanti dichiaratisi "fascisti" hanno aggredito il Segretario di  Sinistra Italiana Pavia Luca Testoni e Lorenzo Colombo, referente regionale dell'Unione Giovani di Sinistra giovanile.

L'evolversi degli eventi

A portare alla luce ciò che è accaduto è il Partito Politico Sinistra Italiana, che ha deciso di denunciare il tutto tramite un post sui social, evidenziando le difficoltà e le problematiche emerse anche durante la campagna elettorale. Secondo quanto riportato infatti, Luca Testoni e Lorenzo Colombo, nei pressi di Piazza Cavagneria, sono stati aggrediti mentre distribuivano dei volantini in vista delle elezioni Comunali che si terranno il prossimo mese di giugno.

Il Candidato Luca Testoni e il referente regionale Lorenzo Colombo hanno tentato di consegnare un volantino ai due passanti, uno dei quali ha prontamente risposto affermando di essere "fascista" e "figlio di Mussolini", per poi scaraventarsi su Lorenzo Colombo colpendolo con un pugno sul volto e facendogli cadere gli occhiali che indossava.

Volendo chiedere spiegazioni, nel tentativo di ottenere le generalità dei due per poi procedere con la denuncia, il referente regionale li ha seguiti pacificamente.  I due hanno risposto ancora una volta con violenza colpendo nuovamente non solo Colombo ma anche Testoni, che nel mentre si trovava al telefono con le Forze dell'Ordine.  Poi si sono dileguati verso Piazza Duomo. Testoni e Colombo sono stati successivamente accompagnati all'Ospedale di Pavia per gli accertamenti, ottenendo alcuni giorni di prognosi.

Partito Sinistra Italiana

I membri del Partito sono rimasti indignati dai fatti accaduti lo scorso sabato, hanno deciso infatti di sottolineare quanto siano inammissibili questi comportamenti, non solo durante le campagne elettorali.

Non riteniamo possibile che in città, per l’ennesima volta, circolino indisturbati fascisti che evidentemente si sentono autorizzati ad usare violenza su chiunque senza alcun ritegno. Non possiamo accettare che le normali attività di campagna elettorale si debbano svolgere in un clima di violenza tale da impedire a liberi cittadini e militanti politici di svolgere in sicurezza la propria attività. La destra pavese ha per anni fatto propaganda sulla sicurezza della città. - affermano.

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