Cronaca
Fino al 24 febbraio

Zona rossa, alle 18 Mede entra in lockdown: chiudono negozi, bar e ristoranti

Vietati anche gli spostamenti in entrata e uscita dal paese.

Zona rossa, alle 18 Mede entra in lockdown: chiudono negozi, bar e ristoranti
Cronaca Lomellina, 17 Febbraio 2021 ore 17:34

Zona rossa, alle 18 Mede entra in lockdown: chiudono negozi, bar e ristoranti. Vietato anche ogni tipo di spostamento se non per necessità.

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Zona rossa, alle 18 Mede entra in lockdown

A Mede sono gli ultimi momenti di quasi normalità. Alle 18 infatti scatterà, come da ordinanza del Governatore Fontana, la zona rossa.

Da qualche giorno in città si era registrato un aumento di contagi. Ma a preoccupare è stata soprattutto la presenza della variante inglese tra i ragazzi. Proprio per questo l'Ats aveva già disposto uno screening sugli studenti.

Massime restrizioni

Dunque tra poco entreranno in vigore le massime restrizioni: vietato uscire di casa salvo le ormai note esigenze di lavoro, salute e urgenza, chiusi i negozi e le attività “non essenziali” e, in aggiunta a queste, chiuse anche tutte le scuole di ordine e grado (compresi nidi e materne). Attivata la didattica a distanza. La zona rossa resterà in vigore almeno fino al prossimo 24 febbraio.

Nel provvedimento voluto dal Pirellone per arginare la diffusione dei contagi, ci sono anche i Comuni lombardi di Bollate, Viggiù e Castrezzato.

Cosa si può fare e cosa no

  • E’ vietato ogni  spostamento in entrata e in uscita  dal Comune, nonché all’interno del Comune stesso, se non per motivi di salute, lavoro o necessità. E’ sempre consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • Resta consentita, a massimo due non conviventi (non si contano gli under 14) e per una sola volta al giorno, di effettuare visite verso 1 sola abitazione privata dalle ore 5 alle 22.
  • Resta consentito il transito su Bollate qualora  necessario a raggiungere territori non soggetti a restrizioni.
  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità.
  • Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo la vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
  • Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie;
  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Consentite le consegne a domicilio e, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Sono sospese le attività sportive anche all’aperto. È consentito svolgere individualmente attività  motoria all’aperto e in forma individuale, in prossimità della propria abitazione e nel  rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. L’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie  respiratorie è obbligatorio anche durante l’attività sportiva.
  • Sospese le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie e secondarie che si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza. Tale sospensione riguarda anche asili nidi e scuole materne.
  • Le attività di laboratorio sono sospese nelle scuole di ogni ordine e grado. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario mantenere una relazione educativa nei confronti di alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.