Operazione della GDF

Sequestrate 9 tonnellate di alimenti mal conservati e scaduti FOTO e VIDEO

Trovati anche vermi e insetti nei cibi destinati al commercio.

16 Novembre 2020 ore 14:24

Sequestrate 9 tonnellate di alimenti mal conservati e scaduti dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardi di Finanza di Como e Cologno Monzese (MI): trovati anche vermi e insetti nei cibi destinati al commercio.

Sequestrate 9 tonnellate di alimenti mal conservati e scaduti

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como a Cologno Monzese (MI) hanno effettuato un’operazione nell’ambito della commercializzazione di prodotti alimentari e bevande alcoliche provenienti dai mercati esteri. Come riporta Prima Como, l’attività ha permesso di individuare e porre sotto sequestro oltre 9 tonnellate tra cereali, riso, mais, spezie, patate, legumi, ortaggi ed altri prodotti edibili.

Vermi ed insetti nel cibo

La merce veniva riconfezionata in sacchetti con specifica etichetta “Origine Perù”, nonostante la reale provenienza da paesi diversi, inducendo così in errore il consumatore sull’origine, sulla provenienza e sulle qualità del prodotto. Quanto rinvenuto, oltre ad essere conservato con modalità del tutto “fuori norma”, in violazione non solo della normativa di settore in materia di igiene alimentare (nei locali si evidenziavano scarse condizioni igienico sanitarie e nei luoghi di manipolazione si riscontrava la presenza di solventi tossici), ma anche delle più recenti disposizioni riguardanti il fenomeno COVID-19 (gli operai erano privi di dispositivi di protezione e di sanificazione), presentava all’interno molteplici agenti contaminati (vermi ed insetti).

Destinati alla ristorazione etnica

Una vera e propria “montagna” di sacchi di prodotti alimentari destinati, inequivocabilmente, al settore della distribuzione per la ristorazione etnica in tutto il territorio nazionale in particolare alle numerose comunità di latinos, la cui presenza è forte soprattutto nell’hinterland milanese. Durante le operazioni, sono state rinvenute oltre 1800 bottiglie di bevande tra super-alcoliche (Rum e Vodka) ed alcoliche (birra), importate da paesi extra-UE, sulle quali, dall’analisi della documentazione contabile ed extracontabile, è risultato il mancato assolvimento dell’accisa in Italia.

Le violazioni riscontrate

Frode in commercio, cattivo stato di conservazione di prodotti alimentari, sottrazione al pagamento delle accise sulle bevande alcoliche e inosservanza della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, queste le violazioni che hanno “animato” il teatro delle operazioni poste in essere dalle Fiamme Gialle comasche, le quali hanno provveduto a cautelare l’ingente quantitativo.

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