Ospedale Mede: ASST Pavia conferma nessuna riduzione dei servizi

Il Direttore Generale di ASST ha rassicurare sul fatto che "per ora nulla cambia".

Ospedale Mede: ASST Pavia conferma nessuna riduzione dei servizi
Lomellina, 20 Novembre 2019 ore 15:02

In data 15 novembre 2019, presso il Castello Sangiuliani di Mede, ha avuto luogo un incontro promosso dal Sindaco di Mede, Giorgio Guardamagna. Presenti oltre alla dott.ssa Azzi, Direttore Generale di ATS, ed il dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST, la Direzione strategica di ASST, assessori e consiglieri comunali di Mede e dei comuni limitrofi, e i consiglieri regionali Giuseppe Villani, Simone Verni e Ruggero Invernizzi. Obiettivo dell’incontro è stato quello di favorire un confronto tra gli enti sanitari territoriali e i principali rappresentanti politici del territorio lomellino, sul futuro della struttura di Mede.

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Il Sindaco Guardamagna ha evidenziato la preoccupazione di molti cittadini con riferimento alle voci di una possibile chiusura del Punto di Primo Intervento di Mede, ma anche rispetto al rischio di un progressivo impoverimento dei servizi offerti dalla Struttura.

Gli accessi al Pronto Soccorso

Il dottor Brait ha in primo luogo ricordato che la trasformazione del Pronto Soccorso di Mede in Punto di Primo Intervento non nasce da una scelta arbitraria di ASST Pavia, bensì dalla necessità di dare attuazione al DM 2 aprile 2015, n. 70, che prevede come, condizione per poter mantenere la funzione di Pronto Soccorso, un numero di accessi non inferiore a 20.000, mentre la struttura di Mede ne contava meno di 6.000. Comunica, inoltre, che l’applicazione del DM 70 sul territorio è attualmente oggetto di valutazione da parte di Regione Lombardia.

Il punto di Primo Intervento resta

Il Direttore Generale di ASST Pavia aggiunge che sono allo studio nuove modalità erogative di prestazioni ad urgenza differibile e conferma che, sino ad eventuali diverse indicazioni Regionali, il Punto di Primo Intervento resta. Il Direttore Generale di ASST ha voluto rassicurare i presenti che per ora nulla cambia ed è volontà dell’Azienda mantenere e garantire i servizi attualmente forniti presso l’Ospedale di Mede, in cui, ha ricordato Brait, è stato istituito un servizio fondamentale come l’Hospice, prova dell’impegno di ASST per i cittadini lomellini.

Gli ambulatori

Gli ambulatori attivi sono:
•Anestesia-terapia del dolore
•Cardiologia
•Chirurgia
•Cure Palliative
•Diabetologia
•Diagnostica ecografica
•Diagnostica ecografica ginecologica
•Diagnostica vascolare
•Dietologia
•Ematologia
•Emodialisi-nefrologia
•Epatologia
•Fisiatria
•Gastroenterologia
•Ginecologia
•Medicina generale
•Geriatria
•Neurologia
•Oculistica
•Oncologia
•Ortopedia
•Otorinolaringoiatria
•Pneumologia
•Reumatologia
•Urologia

Rispetto al 2018, le ore di ambulatorio sono aumentate. 

Attivata degenza di 2° livello

Inoltre, Brait ha comunicato che è stata concordata con ATS proprio per rispondere ai bisogni della popolazione del territorio, l’attivazione di 20 posti letto di degenze di comunità di 2 livello.

A questo proposito la dott.ssa Azzi ha confermato che la richiesta di ASST Pavia è in corso di esame da parte dell’Agenzia per la Tutela della Salute e che ATS si impegna a garantire la massima attenzione all’offerta sanitaria in Lomellina.

Tutelare la salute dei cittadini

I Consiglieri regionali Villani, Verni e Invernizzi hanno confermato il loro sostegno alle istituzioni politiche locali e a quelle sanitarie, con l’obiettivo ultimo di tutelare al meglio la salute dei cittadini.

Il Sindaco Guardamagna ha ribadito il suo impegno perché, in rete con gli altri comuni del territorio, la Lomellina non sia vittima di dismissione di servizi essenziali, e ha garantito la propria collaborazione al dottor Brait e alla dott.ssa Azzi.

Il dottor Brait ha anticipato, confermando così ulteriormente la determinazione ad investire nei servizi offerti presso l’Ospedale di Mede, che presto la Struttura sarà interessata da una sperimentazione che consentirà di adottare una nuova tecnologia di monitoraggio per migliorare la sicurezza dei pazienti in degenza; prima sperimentazione in Lombardia.

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