Pavia

Fermati due “venditori porta a porta”, avevano appena truffato un’anziana

Si tratta di due pregiudicati denunciati dalla Volante.

Fermati due “venditori porta a porta”, avevano appena truffato un’anziana
Pavia, 29 Ottobre 2020 ore 16:58

Truffano una signora anziana facendole sottoscrivere un contratto di 3500 euro per un materasso ed un asse da stiro aspirante: denunciati dalla Volante due pluripregiudicati.

Fermati due “venditori porta a porta”

Nella mattinata di ieri, 28 ottobre 2020, la Polizia di Stato di Pavia ha denunciato due cittadini italiani, pluripregiudicati, responsabili di truffa ai danni di una signora anziana. Verso le ore 11, nel corso dell’attività di prevenzione generale e controllo, un equipaggio della Squadra Volante dell’U.P.G.S.P. della Questura, transitando in via Marchesi, si è insospettita alla vista di un’auto in sosta con due soggetti a bordo nei pressi di un condominio.
Nel corso del controllo gli occupanti da subito si sono mostrati particolarmente insofferenti e nervosi. A specifica richiesta da parte degli operatori sui motivi della loro presenza in zona, hanno riferito di essere venditori porta a porta di elettrodomestici. Le vaghe indicazioni fornite sul tipo di servizio offerto e la mancanza di qualsivoglia materiale pubblicitario ha alimentato i dubbi degli Agenti, che hanno approfondito la loro posizione.

Entrambi hanno precedenti

Tramite la Centrale Operativa, è emerso che entrambi erano gravati da precedenti specifici per reati contro il patrimonio, tra i quali spiccava una denuncia per un’associazione finalizzata alla commissione di truffe.
Gli operatori si sono quindi portati presso l’appartamento di fronte al quale si trovava parcheggiata l’autovettura, dove sono stati avvicinati da un’anziana signora visibilmente spaventata.
La stessa ha riferito loro di aver appena firmato un contratto di acquisto ma non è stata in grado di specificare né il prezzo pattuito né cosa avesse acquistato.

Tentata truffa ad un’anziana

Rassicurata dagli Agenti, la signora ha raccontato di essere stata avvicinata lo scorso 6 ottobre da due uomini (diversi da quelli incontrati ieri) che le avevano fatto firmare un contratto per l’acquisto di beni per un valore complessivo di 3.500 Euro, beni che la signora avrebbe potuto scegliere successivamente.
In quella circostanza, i due soggetti le avevano fatto credere che la firma apposta riguardasse soltanto un impegno per un futuro appuntamento.
Nella mattinata di ieri, invece, due complici (per l’appunto le persone fermate dalla Polizia) si sono presentate alla sua porta mostrandole il contratto precedentemente sottoscritto.
Alla richiesta di chiarimenti della donna, evidentemente ignara di quanto effettivamente avvenuto, i due l’hanno tranquillizzata dicendole di essere disponibili a concedere uno sconto di mille euro. Raggirata, l’anziana ha accettato lo “sconto” ed ha sottoscritto in favore dei truffatori un assegno di 300,00 euro a titolo di acconto.

Denunciati i due truffatori

Ricostruiti i fatti, gli Agenti hanno condotto i due uomini, B.F. del e R.F. dell’entrambi residenti a Padova, presso gli uffici della Questura ed hanno proceduto a denunciarli all’Autorità Giudiziaria per truffa aggravata dall’aver approfittato dell’età della vittima.
L’assegno, la modulistica sottoscritta dalla signora ed altri contratti (intestati ad una società con sede operativa a Milano) già sottoscritti da diversi cittadini e trovati in una valigetta all’interno dell’auto, sono stati posti sotto sequestro.
Nel frattempo è stata avviata l’attività d’indagine nei confronti della società, dei suoi rappresentanti legali e dipendenti, con la collaborazione dei firmatari dei contratti sequestrati, per verificare se anch’essi nei giorni precedenti siano stati indotti alla firma con artifici e raggiri.

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