Tragedia Mottarone

Eitan, l’avvocato della famiglia: “Ora sta meglio, ma dobbiamo accertare l'accaduto”

"Ora è giusto che la sua famiglia si occupi di lui, mentre noi ci occupiamo degli aspetti tecnici di questa vicenda“.

Eitan, l’avvocato della famiglia: “Ora sta meglio, ma dobbiamo accertare l'accaduto”
Cronaca Pavia, 15 Giugno 2021 ore 18:17

Il piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, migliora ed è finalmente a Pavia insieme ai suoi cari. Il legale della famglia, Armando Simbari: "Ora è giusto che la sua famiglia si occupi di lui, mentre noi ci occupiamo degli aspetti tecnici di questa vicenda“.

L’avvocato della famiglia: “Eitan sta meglio, ora dobbiamo accertare l'accaduto”

Giovedì scorso, Eitan è stato dimesso dall'Ospedale Regina Margherita di Torino e ha raggiunto gli zii in provincia di Pavia. Le sue condizioni fortunatamente sono in netto miglioramento, anche se ora arriva la parte più difficile, ossia la presa di coscienza di essere rimasto solo. Che mamma, papà e fratellino non ci sono più.

Le indagini proseguono

Nel frattempo le indagini, per accertare quanto accaduto, proseguono. Al momento la Procura di Verbania ha notificato ai tre indagati per l’incidente della funivia del Mottarone l’avviso degli accertamenti tecnici non ripetibili che si dovranno effettuare sulla cabina precipitata al suolo e sull’impianto.

Il Procuratore Olimpia Bossi intende procedere alla estrazione della memoria dei telefoni cellulari degli indagati e dei computer sequestrati nella sede della società di gestione, la Ferrovie del Mottarone srl, che fa capo a Luigi Nerini. L’operazione è quella della acquisizione della cosiddetta “copia forense” o bit stream image, ossia la copia dei dati digitali presenti in un dispositivo di memorizzazione. La procura punta, con l'analisi delle informazioni contenute in telefoni e pc, di acquisire ulteriori elementi che aiutino a rafforzare ed eventualmente ad ampliare il quadro accusatorio.

Anche il legale della famiglia, l’avvocato Armando Simbari, ieri era a Verbania e ha così inquadrato la situazione prima di entrare in Procura:

“Abbiamo l’esigenza di accertare quanto prima e nel miglior modo possibile quanto è accaduto. È necessario scandagliare tutti i profili, capire la dinamica, capire come l'impianto era gestito“.

"Eitan sta meglio. E' giusto che la sua famiglia si occupi di lui, mentre noi ci occupiamo degli aspetti tecnici di questa vicenda“.

Eitan, unico sopravvissuto

Il piccolo Eitan, di soli 5 anni, il giorno del tragico incidente venne trovato ancora in vita. Trasferito da subito nel reparto di rianimazione, il 1° giugno, con il miglioramento delle sue condizioni era stato trasferito in un reparto di degenza, fino alle dimissioni del 10 giugno scorso. Quel tragico 23 maggio, in cui ha avuto luogo l’incidente, il bimbo ha perso il papà Amit, la mamma Tal, il fratellino di due anni Tom e i bisnonni Barbara e Itshak.

Inchiesta amministrativa

A margine delle indagini, il Ministero della Giustizia ha anche avviato un'inchiesta amministrativa, sulla gestione del fascicolo riguardante l'incidente della funivia del Mottarone. In particolare, il Ministero ha chiesto all'ispettorato di procedere con accertamenti preliminari, a fronte delle notizie sulla sostituzione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Verbania.