Droga nel forno, proiettili in cassaforte, piante di marijuana in casa: tre arresti a Vigevano

In manette sono finiti un 41enne, un 32enne e un 28enne.

Droga nel forno, proiettili in cassaforte, piante di marijuana in casa: tre arresti a Vigevano
Vigevano, 25 Gennaio 2019 ore 07:26

Droga nel forno, proiettili in cassaforte, piante di marijuana in casa: tre persone arrestate a Vigevano. Si tratta di un 41enne, un 32enne e un 28enne.

Tre arresti

All’alba di ieri 24 gennaio 2019, la Polizia di Stato ha eseguito diverse perquisizioni domiciliari nel territorio del comune di Vigevano e di Gambolò (PV), che hanno consentito di trarre in arresto tre soggetti:

C.A., 41enne di Vigevano, è stato trovato in possesso di 50 gr. di cocaina pura, occultata in un anfratto del forno in cucina, e di più di un etto di sostanza da taglio, rotoli di cellophane e un bilancino di precisione per preparare le dosi dello stupefacente destinato alla vendita. Nel suo appartamento sono stati altresì rinvenuti 1.500 euro in banconote di vario taglio. Lo stesso si trovava sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per reati in materia di stupefacenti;

P.J., 32enne di Vigevano, che deteneva abusivamente in una cassaforte del seminterrato della propria abitazione 16 cartucce calibro 38 Special, oltre ad un bilancino elettronico di precisione e, in un vano sotto la caldaia, quattro sacchetti di cellophane contenenti 2 etti e mezzo di marijuana. Altresì, nel sottotetto, sono stati rinvenuti dei documenti d’identità e alcune carte di credito, risultate essere compendio di furto in abitazione perpetrato in Tromello lo scorso 28 settembre. P.J. si trovava sottoposto alla misura restrittiva cautelare degli arresti domiciliari;

G.S., 28enne, di Vigevano, in quanto nel corso della perquisizione sono state rinvenute diverse piante di marijuana nelle pertinenze dell’abitazione di suo padre, sita nella periferia di Vigevano, dove il predetto è anagraficamente residente.

E’ stato anche segnalato alla Prefettura di Pavia un 41enne di Vigevano, perché trovato in possesso di sostanza stupefacente per uso personale.

L’operazione della Polizia

All’esecuzione dell’operazione, coordinata dal Vice Questore Anna Leuci, dirigente del commissariato di P.S. di Vigevano, hanno collaborato, oltre al personale del citato commissariato, diversi equipaggi della Squadra Mobile della Questura di Pavia e del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano, con il supporto di unità cinofile anti esplosivo della Questura di Milano e di unità cinofile antidroga della Polizia Locale di Vigevano.

L’operazione è scaturita a seguito di una serrata indagine svolta dall’ufficio Anticrimine del commissariato di P.S. di Vigevano che stava monitorando, in particolare, i soggetti sottoposti alle misure alternative alla detenzione e cautelari indicate in quanto fortemente sospettati di mantenere condotte e traffici illeciti nonostante il regime restrittivo loro imposto.

Peraltro, due dei tre arrestati C.A. e P.J. erano stati coinvolti anche nell’operazione denominata “Gomorra” condotta dall’Arma Carabinieri nel 2016. I tre soggetti arrestati si trovano adesso a disposizione dell’A.G. in attesa della convalida e giudizio per direttissima previsti nella giornata di oggi.

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