Accusato di molestie su 11 specializzande, primario San Matteo chiede patteggiamento a due anni
La decisione passa alla giudice Maria Cristina Lapi, che il prossimo 16 dicembre dovrà esprimersi in merito alla richiesta

Il primario del San Matteo di Pavia chiede il patteggiamento a due anni: è accusato di molestie sessuali nei confronti di 11 specializzande.
Violenza sessuale, primario San Matteo chiede patteggiamento
Il primario del Policlinico San Matteo di Pavia e docente universitario è al centro di un’indagine per violenza sessuale nei confronti di 11 specializzande, accuse che lo hanno portato a chiedere il patteggiamento a due anni di reclusione.
Il medico, che nega ogni condotta a sfondo sessuale, ha scelto di procedere con il patteggiamento per evitare che un processo possa avere "un impatto negativo" sulle persone coinvolte. Ora la decisione passa alla giudice Maria Cristina Lapi, che il prossimo 16 dicembre dovrà esprimersi in merito alla sulla richiesta.
La vicenda
Le accuse contro il medico risalgono al 2021, quando un questionario anonimo distribuito tra gli specializzandi dell’ospedale ha fatto emergere una serie di testimonianze. Diverse studentesse avevano infatti riportato episodi di presunte molestie durante le spiegazioni di esami diagnostici, descrivendo comportamenti “sconvenienti” del docente, tra cui palpeggiamenti e atteggiamenti ritenuti "innaturali".
In seguito alla raccolta di queste segnalazioni, l’Università di Pavia aveva aperto un procedimento disciplinare nel dicembre 2021 e, due mesi dopo, il docente si era dimesso dalla carica di direttore, pur continuando a mantenere il ruolo di insegnante.
Il rinvio a giudizio
Lo scorso giugno, la Procura di Pavia aveva richiesto e ottenuto il rinvio a giudizio del docente con l’accusa di violenza sessuale aggravata, poiché i fatti sarebbero avvenuti all’interno di un istituto di formazione, in un contesto di abuso di potere.
Durante l’udienza preliminare di martedì 12 novembre 2024, la difesa ha presentato la richiesta di patteggiamento con una riqualificazione della gravità dei reati contestati, accordo che ha già ricevuto il parere favorevole della Pubblica Accusa rappresentata dalla pm Valentina De Stefano.
Ora, la decisione finale sul patteggiamento spetta alla giudice Lapi, che il 16 dicembre stabilirà se accettare la proposta di accordo oppure no.