CRESCITA COSTANTE

QS University Rankings 2027, Pavia entra nella top ten italiana e nella top 400 mondiale

L’Ateneo pavese si conferma tra le realtà accademiche più solide del Paese: è decimo in Italia e 395esimo a livello globale. Negli ultimi sei anni ha guadagnato circa 250 posizioni, con un ulteriore balzo di circa 30 posti nell’ultimo anno

QS University Rankings 2027, Pavia entra nella top ten italiana e nella top 400 mondiale

L’Università di Pavia entra nella top ten italiana del QS World University Rankings 2027, posizionandosi al decimo posto in Italia e al 395esimo nel mondo. L’ateneo conferma una crescita costante, con circa 250 posizioni guadagnate dal 2021 e risultati particolarmente forti nella ricerca, nella sostenibilità e nell’internazionalizzazione.

QS University Rankings 2027, Pavia entra nella top ten

L’Università di Pavia consolida il proprio percorso di crescita nel panorama accademico internazionale. Nel QS World University Rankings 2027, pubblicato giovedì 18 giugno 2026 dall’analista globale dell’istruzione superiore QS Quacquarelli Symonds, l’ateneo pavese si colloca al decimo posto tra le università italiane e al 395esimo posto nel mondo.

Il risultato conferma un trend positivo ormai stabile: rispetto al 2021, Pavia ha infatti recuperato circa 250 posizioni, segnando un progresso significativo anche nell’ultimo anno, quando ha guadagnato circa 30 posti. Un avanzamento che rafforza la reputazione nazionale e internazionale dell’università.

Il rapporto

L’edizione 2027 della classifica QS ha preso in esame 8.808 istituzioni accademiche di 106 Paesi, tra università pubbliche e private, generaliste e specializzate. Si tratta di un universo in crescita, aumentato del 4% rispetto all’anno precedente, e che rappresenta una selezione delle realtà più prestigiose tra le oltre 30mila istituzioni universitarie riconosciute presenti nel mondo.

Tra queste, 1.504 università sono entrate nella graduatoria finale, comprese 47 italiane. In questo contesto, l’Università di Pavia si distingue non solo per la posizione complessiva, ma anche per il fatto di essere settima tra gli atenei generalisti pubblici del Paese.

I criteri di valutazione

La classifica QS si basa su cinque indicatori principali, ciascuno pesato in modo diverso: la qualità della ricerca, misurata attraverso reputazione accademica e citazioni; l’employability, cioè la capacità del titolo di studio di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro; la learning experience, valutata anche in base al rapporto tra docenti e studenti; il global engagement, che considera la dimensione internazionale dell’ateneo; e infine la sostenibilità.

Su questi parametri, Pavia mostra risultati particolarmente solidi. L’ateneo si conferma infatti eccellente nella qualità della ricerca, dove ottiene il quarto posto in Italia per “citations by faculty”. A livello nazionale si colloca inoltre settimo per sostenibilità e ottavo per presenza di studenti internazionali.

Ricerca e reti internazionali tra i punti di forza

I dati evidenziano una performance superiore alla media in più ambiti. L’Università di Pavia triplica il dato medio complessivo per le citazioni accademiche, un indicatore che riflette l’impatto scientifico della produzione di ricerca. L’ateneo supera inoltre la media globale anche nelle valutazioni relative alla qualità del network internazionale di ricerca e all’occupazione dei laureati dopo il titolo.

Si tratta di elementi che confermano la capacità dell’università di competere con successo in un contesto sempre più selettivo, dove la reputazione scientifica, l’apertura internazionale e la spendibilità dei percorsi formativi pesano in modo decisivo.

Crescita costante

Il dato del QS World University Rankings 2027 non rappresenta soltanto una buona notizia per l’ateneo pavese, ma anche la conferma di una crescita strutturale e continuativa. Il miglioramento registrato negli ultimi anni testimonia un rafforzamento complessivo della qualità accademica, della ricerca e della proiezione internazionale dell’Università di Pavia.

Un risultato che colloca l’ateneo tra le realtà italiane più dinamiche e competitive, in un quadro in cui tutte le prime dieci università del Paese hanno migliorato la propria posizione. Un fatto rilevante, che secondo i dati del ranking non trova riscontro in nessun altro grande sistema universitario europeo.