Codacons Lombardia chiede più controlli a Pavia dopo il furto di una bici elettrica ai danni di un rider durante una consegna. L’associazione annuncia un esposto e sollecita interventi contro microcriminalità e rischi per i lavoratori del delivery.
Furti ai rider durante le consegne
Un furto ai danni di un rider riaccende a Pavia il dibattito sulla sicurezza dei lavoratori delle consegne a domicilio e sulla tutela di chi ogni giorno si sposta sulle strade cittadine per motivi professionali. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, riguarda una bicicletta elettrica utilizzata per effettuare consegne: il mezzo sarebbe stato sottratto a un rider durante il servizio e il presunto autore del furto sarebbe stato successivamente coinvolto in un grave incidente stradale.
La vicenda ha portato Codacons Lombardia a chiedere un intervento alle istituzioni locali, sottolineando la necessità di aumentare i controlli e adottare misure specifiche per contrastare i furti ai danni dei lavoratori del delivery.
Rider sempre più esposti tra traffico, furti e rischi della strada
Secondo l’associazione, quanto accaduto evidenzia una problematica che non riguarda soltanto i rider, ma più in generale la sicurezza urbana e la mobilità a Pavia.
Chi lavora nelle consegne a domicilio trascorre infatti molte ore nel traffico cittadino, utilizzando soprattutto biciclette, e-bike e scooter per raggiungere rapidamente i clienti. Ai normali pericoli legati alla circolazione si aggiungono però altri fattori di rischio, come il furto dei mezzi, episodi di microcriminalità e situazioni di potenziale pericolo durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.
La sottrazione di una bicicletta o di una bici elettrica rappresenta inoltre un danno particolarmente significativo per molti rider, perché il mezzo non è soltanto un bene personale ma un vero e proprio strumento necessario per lavorare e garantire il proprio reddito.
Codacons: “Servono misure concrete per la sicurezza dei lavoratori”
Per Codacons Lombardia è necessario verificare se le attuali misure di prevenzione e controllo siano sufficienti a garantire la sicurezza dei lavoratori delle consegne e degli altri utenti della strada, dai pedoni ai ciclisti, fino a motociclisti e automobilisti.
Il presidente del Codacons Lombardia, avvocato Marco Donzelli, dichiara:
“L’episodio verificatosi a Pavia rappresenta un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato. È necessario rafforzare le misure di prevenzione contro i furti ai danni dei rider e aumentare i controlli nelle aree maggiormente interessate dalle consegne. Occorre inoltre verificare se l’attuale organizzazione della mobilità urbana sia realmente in grado di garantire condizioni di sicurezza adeguate per tutti gli utenti della strada”.
Chi lavora deve essere tutelato
La crescita del settore delle consegne a domicilio ha reso i rider una presenza quotidiana nelle città lombarde. Per questo, secondo Codacons, la loro sicurezza deve essere inserita in una strategia più ampia che comprenda prevenzione dei furti, contrasto alla microcriminalità e miglioramento della sicurezza stradale.
Particolare attenzione viene richiesta per i furti di biciclette ed e-bike utilizzate per motivi professionali. L’associazione evidenzia la necessità di individuare le zone più esposte al fenomeno, potenziare le attività di controllo e valutare strumenti utili a consentire ai lavoratori di svolgere le consegne in condizioni più sicure.
Codacons scrive a Prefettura e Comune di Pavia
Alla luce della situazione segnalata, Codacons Lombardia ha annunciato l’invio di una richiesta alla Prefettura di Pavia, al Comune e alle autorità competenti per conoscere i dati relativi ai furti commessi ai danni dei rider e degli altri lavoratori delle consegne negli ultimi anni.
L’associazione chiede inoltre un rafforzamento dei controlli nelle aree maggiormente interessate dagli episodi, l’avvio di iniziative di prevenzione e un confronto con le piattaforme di delivery per individuare possibili soluzioni in grado di aumentare gli standard di sicurezza.
Codacons Lombardia annuncia infine la presentazione di un esposto per verificare eventuali criticità e individuare ulteriori interventi a tutela dei lavoratori e di tutti i cittadini che ogni giorno percorrono le strade di Pavia.
Sicurezza urbana a Pavia: l’appello ai cittadini
Per Codacons la sicurezza stradale e urbana rappresenta un tema che coinvolge l’intera comunità. Ciclisti, pedoni, automobilisti, motociclisti e lavoratori delle consegne devono poter vivere e lavorare in città in condizioni adeguate di tutela.
I cittadini interessati a segnalare problematiche legate alla sicurezza stradale, alla mobilità urbana o alla tutela dei propri diritti possono rivolgersi a Codacons Lombardia per informazioni e assistenza. Per informazioni e supporto: info@codaconslombardia.it