Neonato schiacciato dalla madre dopo il parto: "Urgente adozione nuove linee guida nazionali"
Il Codacons annuncia che presenterà una segnalazione formale al Ministero della Salute

Il Tribunale di Pavia ha condannato l’ospedale di Vigevano a risarcire oltre 1,5 milioni di euro a una famiglia, dopo che un neonato riportò danni irreversibili per mancata sorveglianza dopo il parto. L'appello del Codacons per l'adozione urgente di nuove linee guida nazionali sul monitoraggio dei neonati e delle madri nel post partum.
Ospedale Vigevano condannato
Il Tribunale civile di Pavia ha emesso una sentenza destinata a fare scuola in materia di responsabilità sanitaria. L’Asst titolare dell’ospedale di Vigevano è stata condannata a risarcire oltre 1,5 milioni di euro a una famiglia della Lomellina, dopo che un neonato, nato sano, ha riportato danni irreversibili per una grave omissione di sorveglianza da parte del personale sanitario.
Il fatto risale alla notte del 7 giugno 2018: la madre, esausta dopo il parto, si addormentò durante il contatto pelle a pelle con il piccolo, schiacciandolo. Il bambino subì un arresto cardiaco mentre i sanitari non erano presenti a monitorarlo. Oggi quel bimbo è gravemente invalido. Ha infatti subito danni irreparabili: encefalopatia ipossico-ischemica, paralisi cerebrale infantile, assenza di deglutizione e continue crisi epilettiche.
Risarcimento record
Il giudice ha riconosciuto la responsabilità dell’ospedale nella misura del 50%, imponendo un risarcimento record: oltre un milione di euro al minore, 100mila euro a ciascun genitore, e ulteriori somme a fratelli e nonni.
“Questa decisione non rappresenta solo un risarcimento dovuto: è un pronunciamento di grande importanza, perché afferma con chiarezza che gli ospedali hanno l’obbligo di garantire non solo la sicurezza del parto, ma anche quella delle ore immediatamente successive – dichiara l’avvocato Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons Lombardia –. Il periodo post partum è un momento delicatissimo, in cui la madre si trova in una condizione di estrema fragilità, e lo Stato deve garantire protocolli chiari e un’assistenza adeguata per prevenire tragedie simili”.
Segnalazione al Ministero della Salute
Il Codacons annuncia che presenterà una segnalazione formale al Ministero della Salute, chiedendo l’adozione urgente di linee guida nazionali sul monitoraggio dei neonati e delle madri nel post-partum. L’associazione sollecita anche programmi di supporto continuativo per le neo-mamme, a tutela non solo della salute fisica, ma anche di quella psicologica. Per informazioni e supporto: info@codaconslombardia.it e telefono: 0229419096