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Comune di Monticelli Pavese, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate insieme contro l’evasione fiscale

Firmato un protocollo d'intesa che rafforza la collaborazione tra istituzioni. Il Comune avrà un ruolo attivo nelle segnalazioni qualificate per individuare i casi più gravi di evasione e contribuire al recupero delle imposte

Comune di Monticelli Pavese, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate insieme contro l’evasione fiscale

Il Comune di Monticelli Pavese ha siglato un protocollo con Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate per rafforzare la lotta all’evasione fiscale attraverso lo scambio di dati e segnalazioni qualificate. L’accordo punta a individuare i casi più gravi di irregolarità e a recuperare risorse da destinare alla collettività.

Alleanza contro l’evasione fiscale

Passo importante nella lotta all’evasione fiscale a Monticelli Pavese. Il Comune ha infatti sottoscritto un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate di Pavia con l’obiettivo di rendere più efficace l’attività di contrasto ai fenomeni di evasione, attraverso una collaborazione strutturata tra amministrazione locale e autorità competenti.

L’accordo, siglato dalla sindaca del Comune, dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e dal Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate, dà attuazione a quanto previsto dall’articolo 1 del Decreto Legge n. 203 del 2005 e punta a intensificare lo scambio di informazioni utili per indirizzare i controlli verso le situazioni più rilevanti.

Le “segnalazioni qualificate”

Elemento centrale dell’intesa è lo strumento delle cosiddette “segnalazioni qualificate“. Attraverso questa procedura il Comune analizzerà le informazioni contenute nelle proprie banche dati per individuare eventuali incongruenze tra la reale capacità contributiva dei cittadini e quanto dichiarato al fisco.

Le informazioni raccolte saranno organizzate in appositi fascicoli e trasmesse all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza, che potranno utilizzarle come base per avviare controlli mirati nei confronti dei soggetti ritenuti maggiormente a rischio di evasione.

Tavoli tecnici interistituzionali

Il protocollo prevede inoltre l’istituzione di tavoli tecnici interistituzionali incaricati di individuare i principali filoni investigativi e di definire le modalità operative della collaborazione. È prevista anche la formazione del personale comunale su materie fiscali, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle segnalazioni e rendere ancora più efficiente il lavoro congiunto.

Parallelamente, Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza potranno richiedere al Comune dati e informazioni contenuti nelle banche dati comunali relativi a soggetti o categorie di contribuenti coinvolti nelle attività di accertamento fiscale.

Benefici per il Comune e per la collettività

La partecipazione degli enti locali alle attività di accertamento rappresenta anche un’opportunità economica. La normativa, infatti, riconosce ai Comuni una quota delle somme definitivamente recuperate grazie alle segnalazioni effettuate dall’amministrazione.

L’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare gli strumenti a disposizione dell’amministrazione finanziaria per contrastare l’evasione fiscale, dall’altro restituire risorse ai territori attraverso i proventi derivanti dalle attività di recupero delle imposte evase.

Grazie al nuovo accordo sarà possibile intensificare lo scambio di dati e documenti, migliorando l’efficacia dei controlli e concentrando le verifiche sui casi di evasione più rilevanti e maggiormente dannosi per le finanze pubbliche.

Il Sindaco del Comune di Monticelli Pavese, Samanta Pasqualin, ha dichiarato:

“La firma di questo protocollo rappresenta un passo fondamentale per la tutela dell’equità sociale sul nostro territorio. Non intendiamo colpire i piccoli contribuenti in difficoltà, bensì stanare i fenomeni di evasione più gravi che generano concorrenza sleale e sottraggono risorse alla collettività. Grazie a questo accordo, una quota delle somme recuperate tornerà direttamente ai cittadini sotto forma di servizi e investimenti locali, premiando la comunità virtuosa e onesta”.

Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza ha sottolineato:

“La collaborazione con l’Ente locale potenzia la nostra capacità di intelligence. L’accesso alle informazioni trasmesse dal comune e la ricezione di segnalazioni qualificate ci consentono di orientare i controlli in modo ancora più chirurgico. Questo riduce l’impatto ispettivo sui cittadini in regola e massimizza l’efficacia nel contrasto ai casi di evasione più gravi, a salvaguardia del tessuto economico sano e delle casse dello Stato”.

Il Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate ha concluso:

“Questo accordo consolida un modello virtuoso di sinergia tra pubblica amministrazione centrale e locale. L’incrocio mirato delle informazioni in possesso del Comune con le nostre banche dati fiscali accresce l’efficacia dell’azione di accertamento. Al contempo, le attività di formazione congiunta dedicate al personale comunale ottimizzeranno i flussi di lavoro, garantendo un presidio di legalità solido, efficiente e trasparente”.

Con la sottoscrizione del protocollo, Monticelli Pavese entra così a far parte di un sistema di cooperazione istituzionale che punta a rendere più efficace il contrasto all’evasione fiscale attraverso la condivisione delle informazioni e il coordinamento tra enti. Un modello che mira a garantire maggiore equità fiscale, tutelare il corretto funzionamento del mercato e valorizzare i cittadini e le imprese che rispettano le regole.