Palazzo Malaspina

Il Prefetto incontra gli 11 sindaci neoeletti della provincia di Pavia: sicurezza e collaborazione al centro del confronto

Francesca De Carlini ha accolto i primi cittadini eletti nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio, ribadendo il ruolo strategico dei Comuni nella costruzione di un sistema di sicurezza condiviso sul territorio pavese

Il Prefetto incontra gli 11 sindaci neoeletti della provincia di Pavia: sicurezza e collaborazione al centro del confronto

Il Prefetto di Pavia Francesca De Carlini ha incontrato a Palazzo Malaspina gli 11 sindaci eletti nella tornata amministrativa di maggio, avviando un confronto sui temi della collaborazione istituzionale e della sicurezza. Al centro dell’incontro il ruolo dei Comuni nella prevenzione, nella sicurezza urbana e nel rafforzamento degli strumenti condivisi come videosorveglianza e controllo di vicinato.

Il Prefetto incontra gli 11 sindaci neoeletti

Un momento di confronto istituzionale per avviare un percorso di collaborazione tra Prefettura e amministrazioni locali. È quello che si è svolto ieri, lunedì 22 giugno 2026, a Palazzo Malaspina, dove il Prefetto di Pavia Francesca De Carlini ha incontrato gli undici sindaci eletti nella tornata amministrativa del 24 e 25 maggio scorso.

L’incontro è stato l’occasione per rivolgere ai nuovi amministratori un saluto ufficiale, ma anche per illustrare le principali aree di collaborazione tra Prefettura e Comuni, con particolare attenzione ai temi della sicurezza, della prevenzione e della gestione condivisa delle esigenze dei cittadini.

Cinque nuovi ingressi e sei sindaci riconfermati

Tra gli undici primi cittadini presenti, cinque sono alla loro prima esperienza amministrativa nel ruolo di sindaco. Si tratta di Paolo Previde Massara a Vigevano, Fabio Farina a Mortara, Nicoletta Maria Elena Martinelli a Battuda, Andrea Vailati a Pizzale e Andrea Macchioni a Vellezzo Bellini.

Sei invece i sindaci riconfermati dopo il voto: Paola Garlaschelli a Voghera, Luciano Garza a Gravellona Lomellina, Michela Callegari a Miradolo Terme, Niccolò Capittini a Pieve del Cairo, Paolo Mutti a Silvano Pietra ed Enrica Boschetti a Vistarino.

Il sistema sicurezza

Nel corso dell’incontro il Prefetto De Carlini ha evidenziato il ruolo della Prefettura come punto di riferimento per le amministrazioni locali, soprattutto nell’ambito della sicurezza pubblica e del coordinamento istituzionale. Al centro del confronto il principio di collaborazione tra enti, indispensabile per trasformare le strategie di sicurezza in interventi concreti e vicini alle esigenze delle comunità.

Particolare attenzione è stata dedicata al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, organismo presieduto dal Prefetto e composto anche dai rappresentanti dei Comuni. Un coordinamento che nei mesi scorsi ha portato la propria attività direttamente sul territorio attraverso incontri dedicati ai 184 Comuni della provincia, con l’obiettivo di rafforzare e rendere omogenee le politiche di sicurezza.

Sindaci primi presidi delle comunità locali

Durante il confronto il Prefetto ha sottolineato la centralità dei sindaci come primi interlocutori dei cittadini e presidi fondamentali delle comunità, anche in un’ottica di sussidiarietà. Un ruolo particolarmente rilevante riguarda la sicurezza urbana, ambito nel quale i Comuni sono chiamati a contribuire attraverso strumenti di prevenzione e partecipazione, integrando l’azione delle Forze dell’ordine.

Videosorveglianza, Polizie locali e controllo di vicinato

Tra gli strumenti indicati come prioritari figurano il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, il potenziamento delle Polizie locali e lo sviluppo di modelli di sicurezza partecipata.

Il Prefetto ha inoltre valorizzato iniziative come il controllo di vicinato e la collaborazione con le associazioni di categoria, considerate fondamentali per favorire una maggiore presenza sul territorio, contrastare situazioni di degrado e prevenire fenomeni legati alla cosiddetta malamovida.

Al termine dell’incontro Francesca De Carlini ha assicurato ai sindaci la piena disponibilità della Prefettura a lavorare al fianco delle amministrazioni locali.L’obiettivo condiviso è quello di rafforzare il dialogo istituzionale e costruire risposte comuni a tutela dei cittadini e del territorio pavese.