POLITICA

La Lega pavese prova a ripartire dopo la crisi interna: Centinaio convoca i militanti a Garlasco

Il commissario provinciale del Carroccio apre una fase di confronto con amministratori e iscritti: “Serve tornare a essere una comunità unita e con una direzione comune”

La Lega pavese prova a ripartire dopo la crisi interna: Centinaio convoca i militanti a Garlasco

La Lega pavese prova a ripartire dopo le tensioni interne con un incontro a Garlasco tra militanti e amministratori convocato dal commissario provinciale Gian Marco Centinaio. Obiettivo del partito è ritrovare unità, ascoltare la base e ricostruire il rapporto con il territorio.

La Lega pavese prova a ripartire

Dopo le tensioni interne che hanno attraversato la Lega in provincia di Pavia, il partito tenta di voltare pagina e di avviare una nuova fase. Il primo passo è arrivato da Garlasco, dove il commissario straordinario provinciale Gian Marco Centinaio ha incontrato militanti e amministratori per un momento di confronto dedicato al futuro del movimento sul territorio.

La fase del commissariamento

L’appuntamento arriva a pochi giorni dal “terremoto” politico che ha coinvolto il Carroccio vigevanese, con i cambi ai vertici provinciali e cittadini: la segreteria provinciale guidata da Jacopo Vignati e quella cittadina affidata ad Andrea Sala sono state superate in seguito alle decisioni interne al partito.

Alla riunione di Garlasco non erano presenti né Vignati né Sala. Assenti anche l’assessora regionale Elena Lucchini e il presidente della Provincia Giovanni Palli.

Centinaio: “Prima di tutto bisogna ascoltare”

A guidare il confronto è stato Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e nominato commissario della Lega in provincia di Pavia. Il suo lavoro, ha spiegato, è partito dall’ascolto della base del partito.

“Da quando sono stato nominato commissario della Lega in provincia di Pavia – ha raccontato Centinaio – il mio impegno principale è stato quello di ascoltare. Nelle scorse settimane tanti amministratori, dirigenti e militanti mi hanno rappresentato problemi, chiesto supporto e avanzato proposte”.

Secondo il commissario, l’incontro ha evidenziato una forte volontà di partecipazione e di rilancio da parte degli iscritti.

Un confronto per guardare al futuro

L’assemblea, svolta a porte chiuse, è stata definita da Centinaio un momento positivo per raccogliere idee e costruire una nuova fase politica.

“È stata una bella occasione di confronto – ha scritto sui social – dalla quale è emerso il desiderio di guardare al futuro e di rimboccarci insieme le maniche”.

Il commissario ha sottolineato la necessità di ricostruire un clima di unità interna, rafforzando il rapporto tra il partito e gli elettori.

L’obiettivo: ritrovare compattezza sul territorio

Per Centinaio, la ripartenza della Lega passa dalla capacità di tornare a essere una comunità coesa, capace di muoversi nella stessa direzione.

“Se vogliamo rafforzare il rapporto con i nostri elettori – ha spiegato – dobbiamo prima di tutto tornare a essere una comunità che viaggia nella stessa direzione, guidata dai valori e dai programmi che derivano dalla nostra storia”.

Un percorso che, nelle intenzioni del commissario, dovrà riportare il Carroccio pavese a essere un punto di riferimento politico stabile per il territorio, attraverso il coinvolgimento diretto di amministratori, militanti e iscritti.