Regione Lombardia amplia a Pavia lo studentato universitario diffuso con 15 nuovi appartamenti Aler, che porteranno a 46 gli alloggi complessivi e a 171 i posti letto disponibili. Il progetto, finanziato dal Pnrr e basato su un partenariato pubblico-privato, punta a sostenere il diritto allo studio, riqualificare il patrimonio pubblico e migliorare l’offerta abitativa per gli studenti (foto di copertina creata con Ai).
Altri 45 posti letto per lo studentato diffuso
A Pavia si allarga il progetto dello studentato universitario diffuso promosso da Regione Lombardia. Con una nuova delibera della Giunta regionale, approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, di concerto con l’assessore all’Università e Ricerca Alessandro Fermi, vengono aggiunti 15 appartamenti Aler che consentiranno di ricavare 45 ulteriori posti letto.
I nuovi alloggi si trovano in tre diverse zone della città: via Cagnoni, con tre appartamenti ai civici 17/B, 11 e 13; via Tavazzani, con cinque appartamenti ai civici 21, 11 e 7; e piazza San Pietro in Ciel d’oro, dove sono stati individuati sette appartamenti ai civici 7/B e 7/A.
Questi immobili si aggiungono ai 31 già previsti da una precedente delibera approvata a metà aprile. Nel complesso, quindi, saranno 46 gli alloggi Aler trasformati in residenze universitarie, per un totale di 171 nuovi posti letto a Pavia.
Progetto finanziato dal Pnrr
L’iniziativa rientra nel bando promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca e finanziato con risorse del Pnrr. I lavori relativi ai 46 alloggi dovranno essere completati entro il 2028.
Tra gli appartamenti già indicati nella delibera di aprile figurano quelli di via Lungo Ticino Sforza, via Cardano e via Porta Calcinara, che costituiscono il primo nucleo del programma di riconversione.
Franco: “Un passo avanti per il diritto allo studio”
“Il potenziamento dello studentato universitario diffuso a Pavia – evidenzia l’assessore Franco – rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia che, come Regione, stiamo attuando per sostenere il diritto allo studio e la qualità dell’abitare nei territori. Si tratta di interventi strutturali che vanno nella direzione di rispondere in modo efficace alla crescente domanda di alloggi accessibili da parte degli studenti. Attraverso questo modello diffuso non solo aumentiamo l’offerta abitativa a canoni sostenibili, ma valorizziamo immobili pubblici e contribuiamo alla riqualificazione urbana dei quartieri”.
Il piano prevede che gli alloggi vengano assegnati da Aler Pavia Lodi, tramite convenzione, a un operatore economico incaricato di gestire lo studentato per 12 anni. La durata complessiva del programma sarà di 15 anni, includendo anche il periodo necessario alla riattazione degli appartamenti.
Secondo le stime, la valorizzazione dei 15 nuovi alloggi porterà proventi pari a 1,3 milioni di euro. Queste risorse saranno reinvestite nella riqualificazione degli alloggi dello studentato diffuso e nella manutenzione ordinaria delle case popolari Aler di Pavia e provincia.
Fermi: “Investire sugli studentati significa investire sul futuro”
“Andiamo avanti – prosegue l’assessore Franco – per implementare un sistema abitativo moderno, inclusivo e sostenibile, capace di mettere al centro i giovani e le loro famiglie. Il partenariato pubblico-privato si conferma uno strumento efficace per generare investimenti, recuperare patrimonio edilizio e garantire servizi di qualità. Regione continuerà a sostenere iniziative come questa, che coniugano housing sociale, attrattività universitaria e sviluppo territoriale”.
Sulla stessa linea anche l’assessore Fermi, che sottolinea il valore strategico dell’intervento per il sistema universitario lombardo:
“Rafforzare la rete degli studentati – sottolinea l’assessore Fermi – significa investire sul futuro delle nostre università e della Lombardia. Pavia continua a essere un punto di riferimento per tanti studenti italiani e internazionali: dobbiamo creare le condizioni affinché possano vivere il percorso universitario con serenità, trovando soluzioni abitative adeguate, sostenibili e integrate nel tessuto cittadino”.
Guarischi: “Sosteniamo i giovani nel diritto allo studio”
“Molti studenti fuori sede non possono permettersi alloggi ai prezzi di mercato e noi intendiamo sostenere i giovani nel loro diritto allo studio. Ringrazio Regione Lombardia e l’assessore Franco per questo ulteriore passo avanti per la qualità dell’abitare e per l’aiuto al territorio”, dichiara Monica Guarischi, presidente di Aler Pavia-Lodi.
