LA PRECISAZIONE

Rogo Eredi Bertè Mortara: l’associazione “Futuro Sostenibile Lomellina” chiarisce il proprio ruolo nel processo

"Siamo stati i primi a costituirci parte civile, presenti a ogni udienza per i cittadini"

Rogo Eredi Bertè Mortara: l’associazione “Futuro Sostenibile Lomellina” chiarisce il proprio ruolo nel processo

L’associazione Futuro Sostenibile Lomellina ODV rivendica il ruolo di prima parte civile nel processo Eredi Bertè di Mortara. Grazie al sostegno economico della popolazione locale, i soci hanno garantito una presenza costante in aula, a differenza di altre sigle nazionali.

“Futuro Sostenibile Lomellina” il ruolo nel processo Eredi Bertè

Non è solo una questione di carte bollate, ma di presenza fisica e impegno civile. In merito al disastroso incendio che ha colpito l’azienda Eredi Bertè di Mortara, l’Associazione Futuro Sostenibile in Lomellina ODV ha voluto fare chiarezza sul proprio ruolo attivo all’interno della vicenda giudiziaria, rivendicando un primato non solo cronologico, ma di vicinanza costante al territorio.

In seguito alla pubblicazione di un nostro articolo del 14 aprile 2026, Futuro Sostenibile in Lomellina ha inviato una nota per chiarire alcuni passaggi relativi al proprio coinvolgimento nelle vicende giudiziarie legate al caso.

“Primi a costituirsi parte civile”

L’associazione sottolinea di essere stata la prima realtà a costituirsi parte civile nel procedimento contro i responsabili del rogo. Una scelta che ha portato a un risultato tangibile già nel primo grado di giudizio: il riconoscimento di un danno per la popolazione stimato in 25mila euro, somma che dovrà essere liquidata direttamente all’associazione per le sue finalità di tutela ambientale.

Solo in un secondo momento, precisa l’ODV, si è registrata la costituzione di Legambiente, segnando una distinzione netta tra le diverse realtà coinvolte nella difesa legale del territorio lomellino.

“Sempre presenti alle udienze”

La forza di una piccola associazione locale si misura spesso nella costanza. I membri del Direttivo — Sergio Baroni, Angela Sabatino e Giuseppe Domenico Modarelli — hanno tenuto a precisare la loro partecipazione ininterrotta alle attività processuali:

“Siamo stati sempre presenti a tutte le udienze, sia del primo che del secondo processo. Attivisti, soci e dirigenti di Legambiente alle udienze non ne abbiamo mai visti. Era presente solo l’avvocato che aveva il mandato per Legambiente Regionale”.

Questa presenza non è stata solo simbolica, ma sostenuta da un coraggio civile che ha dovuto fare i conti anche con le barriere economiche. L’associazione ha infatti rivelato di aver affrontato le ingenti spese legali grazie a una raccolta fondi che ha visto la partecipazione generosa della popolazione locale.

In attesa del verdetto

Nonostante la volontà di precisare i fatti storici e processuali, la linea della presidenza rimane improntata alla massima prudenza istituzionale. La presidente e rappresentante legale di Futuro Sostenibile ha infatti confermato che non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni di merito fino a quando non si saranno conclusi entrambi i rami processuali.

L’obiettivo resta uno solo: garantire che la giustizia faccia il suo corso per un evento che ha segnato profondamente l’ecosistema e la salute della Lomellina.