200 milioni

Pavia, presentato il Master Plan per l’ex Necchi: ecco come sarà

Un mix di funzioni pubbliche e private, con oltre 40.000 metri quadrati di spazi verdi, residenze convenzionate, student housing, hotel, e nuove infrastrutture come passerelle e sottopassi

Pavia, presentato il Master Plan per l’ex Necchi: ecco come sarà

È stato ufficialmente presentato il Master Plan di rigenerazione urbana per l’area ex Necchi di Pavia, un progetto ambizioso che prevede un investimento complessivo di oltre 200 milioni di euro. La proposta, raccontata in una conferenza presso l’Università di Pavia, il 31 gennaio 2026, ha raccolto l’interesse di cittadini e amministratori locali. Il piano si sviluppa su una superficie di circa 112.000 metri quadrati, situata in una posizione strategica tra il Naviglio Pavese e lo Scalo Pavia, ed è stato progettato dall’architetto Arup.

Un progetto che guarda al futuro

Il piano prevede una riqualificazione totale dell’area, che mira a unire la memoria storica del luogo con nuove connessioni urbane. Fra le principali caratteristiche, il progetto include oltre 40.000 metri quadrati di spazi verdi e pubblici e una serie di opere infrastrutturali fondamentali come una radiale (bretella che collegherà la tangenziale di via Olevano a viale Repubblica), una passerella sul Navigliaccio e un sottopasso ciclopedonale.

Un aspetto distintivo di questo piano è l’integrazione di elementi architettonici esistenti, tra cui l’edificio progettato dall’architetto Marco Zanuso, che sarà recuperato come simbolo della memoria industriale di Pavia.

Bonifica e demolizione in corso

Dal 2019, le operazioni di bonifica e demolizione dell’area sono già in corso, con l’80% delle operazioni completate. Finora sono stati investiti 15 milioni di euro per il recupero e la preparazione dell’area, e il lavoro proseguirà senza sosta per trasformare questo spazio abbandonato in un centro vitale per la città.

Si prevede una combinazione di residenze convenzionate, student housing, budget hotel, spazi commerciali e negozi di vicinato, con l’obiettivo di creare un vero e proprio “cuore” della città senza automobili. La mobilità sostenibile sarà un pilastro fondamentale, con una rete di percorsi pedonali e ciclabili che garantirà connessioni sicure e comode tra le diverse zone della città.

Il Sindaco: “Un’opera fondamentale per la città”

Durante la presentazione, il Sindaco di Pavia, Michele Lissia, ha sottolineato l’importanza di questo progetto per il futuro della città:

“L’ex Necchi è un’area che è stata dismessa per troppo tempo e che finalmente torna al centro dell’attenzione. Questo piano rappresenta un’opportunità unica per rigenerare un vuoto urbano, restituendo sicurezza, qualità e connessioni a una zona strategica di Pavia. L’obiettivo è massimizzare il valore sociale e urbanistico di quest’operazione, facendo della sostenibilità e della vivibilità i suoi pilastri.”

Il primo cittadino ha anche annunciato l’avvio di un percorso di condivisione e partecipazione con la comunità, sottolineando l’importanza di fare di questa area un “bene comune”, che appartenga a tutti i cittadini di Pavia.

La visione di Supernova

Il progetto è promosso dalla Supernova, che ha già investito nella zona con la convinzione nel potenziale di attrattività di Pavia. Paolo Signoretti, founder di Supernova, ha dichiarato:

“Abbiamo sempre creduto in Pavia e nel suo futuro, e il Master Plan rappresenta una parte importante della nostra visione per la città. Continueremo il confronto con le istituzioni e la comunità per portare avanti questa trasformazione e avviare i lavori entro il secondo semestre del 2027.”

Prospettive di sviluppo

Il Master Plan per l’area ex Necchi segna l’inizio di una nuova fase per Pavia, con la possibilità di creare un ambiente urbano più moderno, verde e vivibile.

La sfida sarà quella di portare a termine questo progetto in tempi concreti, senza perdere di vista l’importanza di ascoltare le esigenze della cittadinanza e delle istituzioni locali. In questo contesto, il percorso di condivisione e partecipazione sarà essenziale per garantire che il futuro di questa zona di Pavia rispecchi i desideri di tutti i suoi abitanti.