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Cosa fare a Pavia e provincia: gli eventi del weekend (4 e 5 settembre 2021)

I nostri suggerimenti per il primo fine settimana di settembre.

Cosa fare a Pavia e provincia: gli eventi del weekend (4 e 5 settembre 2021)
Tempo libero Pavia, 03 Settembre 2021 ore 09:01

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Pavia e provincia. Ecco i nostri consueti consigli per sabato 4 e domenica 5 settembre 2021.

LEGGI ANCHE: 1951/2021: 70 anni di Ponte Coperto, eventi e iniziative in città

Cosa fare a Pavia e provincia nel weekend del 4 e 5 settembre 2021

PAVIA. Castello Visconteo. Vittadini Jazz Festival

  • Da giovedì 2 a domenica  5 settembre 2021 - ore 21

Il Vittadini Jazz Festival 2021, nella sua quinta edizione, è ormai un appuntamento importante nel panorama culturale della città di Pavia, con quattro concerti dal vivo nel cortile del Castello Visconteo e una serie di masterclass riservate agli allievi del Conservatorio Vittadini di Pavia. La direzione artistica sarà curata, come nelle precedenti edizioni, da Tito Mangialajo Rantzer e Francesca Ajmar, due tra i più stimati musicisti della scena jazzistica italiana, con una formazione che si muove liberamente tra il jazz e la musica popolare brasiliana.

Sabato 4 settembre concerto a cura del Dipartimento Jazz del Conservatorio G.Verdi di Milano; saranno protagonisti tre docenti e due studenti, con un ensemble strumentale di altissimo livello, e presenteranno brani originali di Antonio Zambrini e di Tino Tracanna. Domenica 5 settembre si esibiranno i migliori studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio F. Vittadini di Pavia, accompagnati al pianoforte anche da Simone Daclon, docente di pianoforte di jazz.

L'ingresso ai concerti è gratuito e prevede la prenotazione obbligatoria su
https://castello.fondazionefraschini.18tickets.it/ fino ad esaurimento posti. Green Pass obbligatorio.

PAVIA. Protagonisti, storie e leggende del Ponte. Visite guidate

  • Dal 3 al 29 settembre 2021 - Ponte Coperto

I temi delle visite proposti:

1)      Il Ponte in età romana
2)      I Visconti e il Ponte
3)      Le leggende del Ponte
4)      I mestieri del Borgo Ticino tra lavandaie e traghettatori
5)      1951, Il nuovo Ponte Coperto
6)      I personaggi del Ponte: dal film il Cappotto a Gianni Brera
7)      Il quartiere del fiume, Porta Calcinara e San Teodoro

Le 14 visite, della durata di 2 ore, sono gratuite con prenotazione obbligatoria e a numero limitato. Per info e prenotazione (obblligatoria): info@progetti.pavia.it

Venerdì 3 settembre ore 16.30 e domenica 12 settembre ore 10.30: Il Ponte in età romana
Le origini del ponte coperto sono molto antiche. Dobbiamo risalire all'epoca romana, quando Pavia si chiamava Ticinum, prendendo il nome dal fiume che l'attraversa. Già nell'epoca dell'imperatore Augusto era presente un ponte che collegava le due estremità del fiume ed ancora oggi abbiamo una traccia di ciò che ne è rimasto. Infatti, nei periodi di magra del Ticino, si può vedere un pilone, la cui posizione centrale ci fa capire che all'epoca la corrente del fiume scorresse dalla parte opposta.
L'itinerario permetterà di ricostruire l'epoca romana, i collegamenti tra le due sponde, gli edifici presenti lungo il Ticino e darà un inquadramento generale di come fosse la Pavia dell'età più antica.
Ritrovo: Ponte Coperto lato Strada Nuova

Sabato 4 settembre ore 10.30  e domenica 12 settembre ore 16.30: I Visconti e il Ponte Coperto
Nel XIV secolo, sui resti di quello romano, venne costruito un nuovo ponte, che fu terminato nel 1354. Due secoli più tardi, Galeazzo II Visconti volle che il ponte avesse una copertura a tetto sorretta da cento piccoli pilastri in granito, caratteristica che lo rende così particolare. Successivamente, nella parte centrale venne aggiunta una piccola cappella e alle estremità due portali di ingresso.
L'itinerario permetterà di scoprire l'importanza che il Ticino rivestì per i Visconti e la storia della flotta ducale.
Ritrovo: Ponte Coperto lato Strada Nuova

Sabato 4 settembre ore 16.30 e venerdì 17 settembre 16.30: Le leggende del Ponte e del Borgo Ticino
La Madonna della Stella, il Ponte del Diavolo, il Muto dall'Accia al Collo,  la Linguacciona sono solo alcune delle storie e delle leggende legate al Ponte Coperto e al Ticino. Durante una passeggiata lungo Ticino, nelle due sponde, i visitatori potranno apprendere curiosità e aneddoti.
Ritrovo: Ponte Coperto lato Strada Nuova

Domenica 5 settembre ore 10.30 e sabato 18 settembre 16.30: I mestieri del Borgo Ticino tra lavandaie e traghettatori
Fin dal XV secolo lungo Ticino le donne svolgevano il lavoro di lavandaia. Nel Novecento le donne lavoravano tutto il giorno sulla riva. I panni venivano lasciati in ammollo tutta notte in enormi recipienti di cemento, poi portati in riva al fiume e  lavati con l'aiuto della classica asse di legno, 'a scägn'. Gli uomini  e i bambini raccoglievano i panni e li riconsegnavano a tutta la città. Era un lavoro molto faticoso. Insieme ad altri mestieri come quello del pescatore e del traghettatore, quello della lavandaie rappresenta un lavoro tipico legato al nostro fiume. La visita partirà dalla storia della statua della lavandaia per arrivare alla Linguacciona scoprendo i lavori storici
Ritrovo: Ponte Coperto lato Strada Nuova

Domenica 5 settembre ore 16.30 e domenica 19 settembre 10.30: 1951, il nuovo Ponte
Nel 1949 si iniziò la costruzione del nuovo ponte, che fu inaugurato nel 1951. Sul portale d'ingresso dalla parte della città un'epigrafe cita: "Sull'antico varco del ceruleo Ticino, ad immagine del vetusto Ponte Coperto, demolito dalla furia della guerra, la Repubblica Italiana riedificò".
I bombardamenti, la ricostruzione, l'architettura e l'inaugurazione saranno gli argomenti della visita guidata
Ritrovo: Ponte Coperto lato Strada Nuova

Venerdì 10 settembre ore 16.30 e domenica 19 settembre 16:30: I personaggi del Ponte: dal film il Cappotto a Gianni Brera
Il ponte è stato immortalato in una celebre scena del film Il cappotto, di Alberto Lattuada, ove viene ripreso il povero scrivano Carmine De Carmine, interpretato da Renato Rascel. Non solo. Il grande Gianni Brera frequentava i ristoranti del Borgo Ticino per degustare un piatto prelibato: le rane. La visita guidata ripercorrerà gli scorci ripresi dal film e farà scoprire i luoghi di Brera.
Ritrovo: Ponte Coperto lato Strada Nuova

Sabato 11 settembre ore 16.30 e domenica 26 settembre 10:30: Il quartiere del fiume: porta Calcinara e San Teodoro
Risalente al XII secolo, seppur fu oggetto di rimaneggiamenti nel Quattrocento, la porta fu inclusa nelle mura spagnole tra il 1557 e il 1560, la demolizione, tra Otto e Novecento, della cerchia muraria bastionata, risparmiò la struttura, che fu lasciata isolata. Il nome deriverebbe dalla presenza di attracchi fluviali, situati presso la porta, destinati allo scarico di calcina e di altri materiali edilizi. Si apre da qui il quartiere che conduce alla chiesa di San Teodoro dove si ritrova la splendida veduta di Pavia con la raffigurazione del Ponte Coperto in età cinquecentesca.
Ritrovo: Ponte Coperto lato Strada Nuova

PAVIA. First love, tra realismo e poesia / Marco D'Agostin

  • Sabato 4 settembre 2021 - Ore 21 - Teatro Fraschini

Have No Fear, la rassegna del Teatro Fraschini dedicata ai nuovi percorsi contemporanei. Info e biglietti su www.havenofear.it

Un progetto di e con Marco D'Agostin (Premio Ubu 2018 - Miglior performer under 35). "Un'altalena tra realismo e poesia, tra corpo e parola"

PAVIA. Pavia e il Ponte - 1° Ticinum Festival

  • Dal 4 al 16 settembre 2021

Dal 4 al 16 settembre, nell'ambito delle manifestazioni in programma a Pavia per il 70°anniversario dell'inaugurazione del ponte coperto, denominata "Pavia e il Ponte" organizzata dal Comune di Pavia, la Casa Editrice Univers darà vita all'evento "Pavia e il Ponte - 1° Ticinum Festival" presso la Cooperativa Borgo Ticino, in Via Ponte Vecchio 1, nelle immediate vicinanze del Ponte Coperto.

Un calendario che si articola su 13 giornate a testimonianza della ricchezza del territorio in cui ci si trova, favorendo l'interazione di professionalità e temi differenti che possano innescare un consolidamento della relazione con il patrimonio locale presentando pubblicazioni, progetti ed esperienze interdisciplinari, talvolta animate da gruppi musicali, anch'essi "storia" pavese. Ingresso gratuito.

Sabato 4 settembre: 

> ORE 18.30 SEICENTO. Inaugurazione della mostra "Il racconto e le immagini del Ponte Vecchio presentato da Carlo E. Gariboldi e Pier Vittorio Chierico
> ORE 21.00 LA COMPAGNIA DEL BORGO - STORIA ED EPICA DI "MEI STÒ IN BURGH". Presentazione del libro di Stefano Schinelli, a seguire Silvio Negroni e Carlo Riboni de "I fio d'la Nebia"

Domenica 5 settembre

> ORE 11.00 PAVIA INCONTRA LE MEDAGLIE OLIMPICHE. con Federico Burdisso e Manfredi Rizza, modera Roberto Torti, inter- viene il Sindaco Fabrizio Fracassi
> ORE 18.30 FACCIA DA STADIO. I grandi del calcio raccontati da Gigi Furini, giornalista opinionista di TeleLombardia

PAVIA. AvantGarden

  • Fino al 5 settembre 2021 - Parco della Vernavola

Nello straordinario Parco della Vernavola una mostra dedicata al tema “Arte e Natura”. Il progetto di Land art nel Parco della Vernavola, a cura di Valerio Dehò, sarà l’occasione non solo per frequentare una zona verde fondamentale per la città di Pavia nonché parte del parco del Ticino, ma anche un modo di far conoscere l’arte contemporanea anche al grande pubblico. L’organizzazione è affidata all’Associazione Overart di Milano che ha già operato con importanti risultati nel terreno di attività proposto, tra cui il parco dell’Idroscalo a Milano. Ingresso libero.

PAVIA. Progetto Dante - La mostra

  • Fino al 31 dicembre 2021

L'amministrazione comunale di Pavia intende rendere omaggio al Sommo Poeta con Progetto Dante: un ricco calendario di recital, conferenze, appuntamenti musicali che accompagneranno una mostra che celebrerà il 700° anniversario della morte dell’Alighieri.

La mostra, allestita nella sala dell’antica Biblioteca di Corte del Castello Visconteo e aperta al pubblico dal 18 giugno 2021, è stata progettata dalla Biblioteca Civica C. Bonetta in collaborazione coi Musei Civici di Pavia e con la partecipazione del Collegio Ghislieri.

Il Busto di Dante, opera in gesso solitamente esposta nella Gipsoteca dei musei, introduce una selezione di rari documenti provenienti dalla Biblioteca Bonetta, dai Musei Civici e dal Collegio Ghislieri. Tra questi, due preziosissimi fogli di pergamena di uno dei più antichi manoscritti della Divina Commedia, realizzato pochi anni dopo la morte del Sommo Poeta, la prima edizione illustrata del poema, voluta da Lorenzo il Magnifico nel 1481 con incisioni tratte da disegni di Sandro Botticelli, un’aldina curata da Pietro Bembo e stampata a Venezia nel 1502 e la monumentale opera illustrata da Amos Nattini (1892-1985), già illustratore di D’Annunzio, che iniziò a progettare durante la Prima Guerra Mondiale le cosiddette 'imagini', cento litografie dedicate al capolavoro, realizzate nel corso di vent’anni di lavoro.

La mostra è aperta fino al 31 dicembre 2021 negli orari di apertura dei Musei Civici di Pavia, tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuso il martedì, il 15 agosto e il 25 e 26 dicembre. Ingresso mostra 5 euro, mostra + Musei Civici 10 euro, gratuito per under 18, over 70 e aventi diritto.

PAVIA. Kosmos - Museo di storia naturale dell'Università di Pavia

Ali nella notte. I pipistrelli tra scienza e immaginario

  • Fino al 9 gennaio 2022

L'esposizione illustra al pubblico il mondo dei chirotteri in un percorso che si snoda dalla biologia all'ecologia, dalla conservazione delle specie alle interazioni con l'uomo fino alle recenti ricerche legate alla diffusione del Coronavirus. La mostra, nata dalla collaborazione tra lo studio naturalistico Platypus di Milano e il museo Kosmos, debutta a Pavia e sarà poi proposta in altre città italiane. Gode del patrocinio di ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici) e di GIRC (Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri).

Allestita in museo nella sala semicircolare destinata alle mostre temporanee, "Ali nella notte" offre un percorso di 140 metri quadrati articolato in 6 aree tematiche attraverso pannelli, modelli, exhibit multimediali e ambienti ricostruiti.

Gli orari di visita della mostra coincidono con gli orari del Museo Kosmos, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 (chiuso il 15 agosto e il 25 dicembre). Si accede alla mostra con un biglietto dedicato di euro 4,00 oppure gratuito nei casi previsti.

Il sabato e i festivi è consigliabile prenotare l'ingresso alla mostra al numero 0382.986220, via mail a prenotazione.musei@unipv.it oppure attraverso l'app Affluences, disponibile su Apple Store e Play Store o da PC.

PAVIA. Ripartire dal futuro. Mostra

  • Fino al 12 settembre 2021

Opere di Gianantonio Abate, Corrado Bonomi, Dario Brevi, Gianni Cella, Davide Ferro, Ernesto Jannini, Ion Koman, Antonella Mazzoni, Giovanni Pedullà, Massimo Romani, Leonardo Santoli, Gianfranco Sergio, Vittorio Valente, Ilirjan Xhixha. Testo a catalogo di Edoardo di Mauro.

Presentazione alla presenza degli artisti sabato 5 giugno ore 18.00 con intervento musicale a cura del Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri. Ingresso libero fino al 12 settembre 2021 da giovedì a domenica dalle 11.00 alle 18.00

LEGGI ANCHE: Riaprono gli spazi espositivi del Broletto con la mostra "Ripartire dal futuro"

BRONI. Un gutei d'acqua dal lifrà l'è pusè bon che la granà”. Spettacolo dialettale

  • Sabato 4 settembre 2021 - Ore 21 - Giardini Villa Nuova Italia

Anche quest’anno, a fine estate, la Compagnia dell’Oratorio di Broni è invitata sul palco dei Giardini Nuova Italia per una rappresentazione teatrale che intende valorizzare il dialetto e le tradizioni del Re di Pais. La sera del 4 settembre le “scene” saranno quattro: la prima avrà come interpreti i bambini ed i ragazzi che nella Compagnia stanno “crescendo”: trasmettere il dialetto , con la sua insostituibile capacità di comunicazione sul territorio in cui è nato, è in fondo una forma di educazione, che mescola passato e presente, perché nulla si perda della storia anche linguistica di questo angolo di mondo.

Prenotazione obbligatoria. Ingresso ad offerta. Si ricorda che in base alle disposizioni ministeriali, per poter accedere agli spazi del teatro e dei Giardini è necessario essere in possesso del Green Pass. Per maggiori informazioni: info@teatrocarbonetti.it, tel. 0385/54691-366/8190785.

CASEI GEROLA. I Legnanesi in Ridere

  • Sabato 4 settembre - Ore 21 - Area Eventi Parcheggio Stadio

Oltre due ore di spettacolo, che preludono al sempre emozionante gran finale, per ricordare che, nonostante i problemi e le difficoltà della vita, “non ci resta che ridere!” al SummerandBeer Fest 2021 di Casei Gerola.

Info: Tel. +39 3387590377 - prolococaseigerola@gmail.com

GODIASCO SALICE TERME. Gli Ambulanti di Forte dei Marmi

  • Domenica 5 settembre 2021

In via delle Tereme mercato di qualità con "Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®": dalle 8.00 alle 19.00, con orario continuato anche in caso di maltempo, nel rispetto scrupoloso di tutti i protocolli sanitari.

LEGGI ANCHE: "Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” a Godiasco Salice Terme domenica 5 settembre

RETORBIDO. Settembre Retorbidese 2021

  • Dal 26 agosto al 5 settembre 2021

La Nuova Pro Loco di Retorbido si prepara a chiudere in bellezza l’estate 2021 con un’ultima rassegna estiva, dal titolo Settembre Retorbidese. Si tratta di sei serate che avranno il via a fine agosto, che scandiranno il programma eventi di Retorbido in Oltrepò Pavese,  fino alla prima settimana di settembre. PROGRAMMA. Venerdì 27 agosto: serata della trippa in compagnia della musica di Giangi. Servizio bar e griglieria, menù a là carte; sabato 28 agosto: sarà la volta dei ravioli e dei malfatti, con la musica divertente e appassionante del gruppo musicale rock Gordon Band; venerdì 3 settembre: la pesciolata di Rosanna, in compagnia della cantante pavese Mary Montesano; sabato 4 settembre: serata dedicata allo gnocco fritto e affettati tipici, con Giò Fascella, Paolo&Max; domenica 5 settembre: gran finale con la pizzata di Bertoldo; sul palco, L.A. C.R.E.T.I.N.A. Gli eventi si svolgeranno a Retorbido, nell’area all’aperto allestita dalla Pro Loco in Via Garlassolo 1. I posti sono limitati e la prenotazione è fortemente consigliata al numero +39 3402971580

RIVANAZZANO TERME. Festa Bavarese

  • Dal 2 al 5 settembre 2021 - Parco Brugnatelli

Quattro giorni per immergersi nello spirito del vero Oktoberfest e godersi musica live tutte le sere! Per prenotazioni o informazioni +39 3519719096 - saporidalmondo2019@libero.it

TORRE D'ISOLA. Concerti Après mesdì

  • Tutti i sabati fino al 25 settembre 2021 - dalle 18 alle 21

Il Comune di Torre d'Isola organizza un programma di eventi musicali al Centro Sportivo, tutti i sabati dalle 18 alle 21. Oltre alla musica ci sarà attivo il servizio bar a cura dell'Associazione Torre d'Isola Solidale.

VIGEVANO. Vigevano in Vinile 2021

  • Sabato 4 e domenica 5 settembre  2021 - Ore dalle 10 alle 18.30 - Cavallerizza del Castello

Una imperdibile due-giorni di eventi e mostra-mercato. Vigevano in Vinile è il primo evento aperto a 360° al mondo della musica, del disco in vinile e dei supporti fonografici, del hi-fi e dell'editoria musicale: il tema del collezionismo e del vintage si 'mixano' con l'universo dei DJ e delle produzioni indipendenti, attraverso banchetti, presentazioni, dibattiti e giradischi a rotazione lungo tutto il weekend, per tutti i generi e gusti. Ingresso gratuito, adatto a tutta la famiglia, con area ristoro e food-trucks attivi nel parco antistante la Cavallerizza. Portare i vostri dischi per scambiarli con gli espositori.

ZAVATTARELLO. Il Giappone di Luchino Dal Verme

  • Fino al 12 settembre 2021

Il Comune di Zavattarello, con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone di Milano e della Fondazione Luciana Matalon, curatrice Ornella Civardi, organizza presso il Castello Dal Verme di Zavattarello, con ingresso Sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00 la mostra: “Il Giappone di Luchino Dal Verme. Capolavori fotografici dell’Ottocento”. Un'esposizione una sessantina di foto d’arte giapponesi provenienti dagli album del conte Luchino Dal Verme (1838 – 1911). Le foto, poetiche e di grande raffinatezza, appartengono alla cosiddetta Scuola di Yokohama (Yokohama shashin), un genere fiorito tra gli anni Sessanta e gli anni Novanta dell’Ottocento, e sono quasi tutte opera del principale esponente del filone, il fotografo italo-inglese Felice Beato.

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