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95esima edizione

Tutto pronto per la Six Days of Enduro: oggi il via da Rivanazzano Terme

Si tratta della prima competizione motociclistica della storia nata nel lontano 1913.

Tutto pronto per la Six Days of Enduro: oggi il via da Rivanazzano Terme
Sport Oltrepò, 30 Agosto 2021 ore 10:00

Con la formula ufficiale “dichiaro aperta la 95esima edizione della sei giorni internazionale di enduro”, il presidente della Fédération Internationale de Motocyclisme Jorge Viegas ha chiuso sabato 28 agosto 2021, la cerimonia di inaugurazione che ha avuto come scenario la spettacolare struttura del Castello Visconteo di Pavia.

Tutto pronto per la Six Days of Enduro

Prima di entrare nel vivo della competizione, la colorata passerella dei rappresentanti delle nazionali iscritte al campionato mondiale a squadre ha rappresentato l’occasione per festeggiare il ritorno, dopo la pausa imposta dall’emergenza sanitaria, di quella che è ufficialmente la prima competizione motociclistica della storia nata nel lontano 1913. Una sosta forzata che, come ha sottolineato il Presidente Viegas, non ha ancora consentito il totale ritorno alla normalità e “mette tristezza vedere che a una competizione mondiale non siano rappresentati tutti i cinque continenti”. All’appello manca infatti, proprio causa pandemia, l’Oceania, con gli specialisti australiani, mentre l’Asia deve accontentarsi dei cinque piloti israeliani e del solitario giapponese.

Coinvolte due regioni

La Sei Giorni, che torna in Italia per l’undicesima volta è la prima che ha coinvolto due regioni, Lombardia e Piemonte, con all’opera due motoclub, quello di Pavia e l’Alfieri di Asti. Un evento sostenuto e voluto da tanti, che, come ha sottolineato il sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi, “consente di riportare Pavia e il suo territorio al centro di dinamiche nazionali e internazionali. È un sogno, partito dalla fine degli anni Novanta, che si avvera. Realizzato non senza difficoltà, perché le persone contrarie non mancano mai, ma i due motoclub ci hanno creduto fino in fondo e la loro perseveranza ci ha premiati”.

Da sinistra il Sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi, il Sindaco di Rivanazzano Terme Marco Poggi, il Sen.Roberto Mura, il Presidente FMI Giovanni Copioli - Ph.Dario Agrati

Oggi la partenza da Rivanazzano Terme

L’evento che partirà questa mattina - lunedì 30 agosto 2021 - dall’aeroporto di Rivanazzano Terme avrà un impatto che va oltre i confini locali, come ha tenuto a precisare il Senatore Roberto Mura, consigliere regionale della Lombardia.

“Gli organizzatori hanno dovuto superare vicissitudini incredibili, non determinate solo dal covid. Ma adesso è arrivato il momento di giocare una partita importante, di sfruttare un’operazione di marketing territoriale e accedere alle prospettive che eventi di questo genere rappresentano. Senza dimenticare che a livello sportivo, in questa specialità nessuno ha niente da insegnarci”.

Sarà un evento destinato a entrare nella storia, e contribuirà a far conoscere la Valle Staffora e la Val Curone ed il territorio circostante anche oltre i nostri confini. Tutti ne sono convinti, a cominciare da Marco Poggi, sindaco di Rivanazzano Terme, dove ha sede il quartier generale della manifestazione, e Paola Massa, sindaco di Monleale, il piccolo borgo all’interno del quale è tracciata tra le vigne una scenografica prova speciale. Ma le amministrazioni coinvolte sono molte di più, sono infatti 21 i comuni piemontesi e 9 quelli lombardi che saranno interessati al transito della competizione di livello mondiale assoluto.

La loro collaborazione è stata fondamentale per tirare le fila di un’organizzazione che dal primo momento ha mostrato di voler garantire la massima attenzione all’ambiente. A coordinare le varie esigenze ci hanno pensato i tre membri del Comitato Organizzatore: Giorgio Bandoli, presidente del motoclub Alfieri di Asti, primo assegnatario dell’organizzazione della Sei Giorni, Edoardo Zucca, a capo del motoclub Pavia ben presto coinvolto nell’impresa, e Valter Carbone, presidente del Comitato Regionale FMI Piemonte.

La nutrita pattuglia italiana con le squadre azzurre ed i moto club - Ph.Future7Media

Ora tutto è pronto, e da oggi toccherà ai piloti verificare il valore del lavoro svolto da tutti i volontari coinvolti nell’organizzazione.

(Foto di copertina: Future7Media)