Tra una settimana prende il via il 73° Raid Pavia-Venezia, la storica competizione motonautica in acque interne più lunga al mondo, con 91 imbarcazioni attese tra Pavia e Venezia. A causa della siccità la partenza in acqua sarà spostata sul Po, nel Piacentino, ma resta confermato il grande evento con parata, gara e premiazioni finali al Salone Nautico di Venezia.
Raid Pavia-Venezia 2026
Manca ormai meno di una settimana all’inizio del 73° Raid Pavia-Venezia, la storica competizione motonautica in acque interne considerata la più lunga al mondo. L’edizione 2026 si prepara a riportare motori, adrenalina e tradizione lungo il Ticino e il Po, con un programma ricco di appuntamenti che coinvolgerà piloti, appassionati e cittadini fino alla grande conclusione nella Laguna di Venezia.
Saranno 91 le imbarcazioni iscritte a una manifestazione che, anno dopo anno, continua a rappresentare uno degli eventi più iconici della motonautica italiana.

Verifiche e parata cittadina
L’apertura ufficiale della manifestazione è fissata per venerdì 29 maggio 2026 presso la sede della Associazione Motonautica Pavia, in via Canarazzo a Pavia. A partire dalle ore 10 prenderà il via l’afflusso dei primi equipaggi con le rispettive imbarcazioni nell’area paddock allestita per l’evento.
Contestualmente inizieranno anche le verifiche amministrative riservate ai concorrenti già presenti. Le operazioni si interromperanno alle 12.30 per poi riprendere alle 14.30.
Fin dalle prime ore della manifestazione, il paddock sarà aperto al pubblico, offrendo agli appassionati la possibilità di osservare da vicino i nuovi scafi protagonisti dell’edizione 2026 e le storiche imbarcazioni che hanno scritto pagine leggendarie del Raid lungo il Ticino e il Po.
Uno dei momenti più attesi della giornata di venerdì sarà la tradizionale parata cittadina in programma alle 17. Circa 25 imbarcazioni, trasportate su carrelli trainati dai mezzi ufficiali di assistenza, attraverseranno il centro di Pavia in un suggestivo corteo.
Il percorso toccherà Viale della Libertà, Viale Matteotti, Strada Nuova e il Ponte Vecchio, prima del ritorno alla sede dell’Associazione Motonautica Pavia. Un appuntamento ormai simbolico che permette alla città di incontrare da vicino i protagonisti della competizione.

Sabato verifiche e briefing piloti
La giornata di sabato 30 maggio 2026 sarà invece interamente dedicata agli ultimi preparativi prima della gara. Dalle 9 alle 15 proseguiranno le verifiche tecniche e amministrative delle imbarcazioni e degli equipaggi, mentre il paddock continuerà ad animarsi con l’arrivo dei team.
Nel pomeriggio, alle 17.30, è previsto il tradizionale briefing piloti organizzato dal Comitato del Raid Pavia-Venezia. Durante l’incontro verranno illustrate le caratteristiche del percorso, le criticità presenti lungo il tragitto e le variazioni imposte dalle condizioni del fiume, che cambiano di anno in anno a causa della natura stessa del tracciato.

Gara modificata per siccità
Importante novità per la giornata di domenica 31 maggio 2026, quando si svolgerà la gara vera e propria. A causa della carenza idrica e delle numerose secche presenti lungo il Ticino, il Comitato Organizzatore ha deciso di spostare la partenza in acqua circa 100 chilometri più a valle rispetto al percorso originario.
Una scelta definita inevitabile per garantire la sicurezza della navigazione, già adottata in alcune passate edizioni e considerata meno drastica rispetto agli annullamenti totali che colpirono il Raid negli anni 2003, 2007 e 2022.
Le imbarcazioni saranno quindi varate sul Po a San Nazzaro d’Ongina, nel tratto a monte della Conca di Isola Serafini.
Trasferimento su strada
Nonostante l’accorciamento del percorso in acqua, il cronometro scatterà comunque ufficialmente da Pavia. I team partiranno infatti dalla sede dell’Associazione Motonautica Pavia a bordo dei mezzi di assistenza, trasportando le imbarcazioni su rimorchio fino al punto di alaggio sul Po.
Anche il trasferimento su strada sarà soggetto a tempi prestabiliti e controlli cronometrici: eventuali ritardi o anticipi comporteranno penalizzazioni in classifica, oltre all’obbligo di rispettare rigorosamente il Codice della Strada.
La partenza effettiva in acqua è prevista alle ore 7 del mattino.

Due tratti cronometrati fino a Chioggia
Dal Piacentino i concorrenti affronteranno un primo tratto cronometrato di 146 chilometri fino al rifornimento facoltativo previsto a Torricella di Sissa.
Successivamente scatterà il secondo tratto cronometrato, lungo 215 chilometri, che porterà gli equipaggi fino a Voltagrimana. All’interno di questa frazione di gara è compreso anche il celebre segmento Revere-Pontelagoscuro, valido per l’assegnazione della storica Coppa Montelera, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del Raid.
L’arrivo finale della manifestazione è previsto a Brondolo, presso l’approdo del Club Nautico Marina del Sole.

Premiazioni finali all’Arsenale di Venezia
Al termine della competizione, i primi cinque classificati assoluti e i primi tre di ogni categoria raggiungeranno in convoglio la Laguna Veneta per la cerimonia ufficiale di premiazione.
La celebrazione conclusiva si svolgerà all’interno del 7° Salone Nautico di Venezia, nella prestigiosa cornice dell’Arsenale di Venezia, dove saranno premiati i protagonisti della 73ª edizione del Raid Pavia-Venezia.
