L’Oltrepò Pavese si prepara ad accogliere venerdì 5 giugno 2026 la settima tappa del Giro d’Italia Women 2026, la più lunga della corsa, con arrivo a Godiasco Salice Terme dopo 159 chilometri. Previsti divieti e chiusure temporanee lungo il percorso nei comuni interessati dal passaggio della gara (foto di copertina: Giro d’Italia Women).
Giro d’Italia Women 2026, in Oltrepò Pavese
L’Oltrepò Pavese si appresta a diventare protagonista del grande ciclismo internazionale con il passaggio del Giro d’Italia Women 2026. Venerdì 5 giugno 2026 il territorio provinciale ospiterà infatti la settima tappa della prestigiosa competizione ciclistica femminile organizzata da RCS Sport, un appuntamento che porterà atlete provenienti da tutto il mondo a percorrere alcune delle strade più suggestive dell’Appennino pavese.
La tappa più lunga del Giro Women
La frazione partirà da Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma, per concludersi a Godiasco Salice Terme dopo un percorso complessivo di 159 chilometri, il più lungo dell’intera edizione 2026 della manifestazione.
Nei giorni scorsi la Provincia di Pavia ha rilasciato il nulla osta viabilistico necessario allo svolgimento della competizione sul territorio provinciale. La corsa attraverserà diversi centri dell’Oltrepò percorrendo la Strada Provinciale 207 “Zavattarello–Varzi”, la Strada Provinciale 1 “Bressana Bottarone–Salice Terme” e la Strada Statale 461 del Passo del Penice.
I comuni interessati dal passaggio della carovana rosa saranno Colli Verdi, Zavattarello, Varzi, Bagnaria, Cecima, Ponte Nizza, Godiasco Salice Terme e Rivanazzano Terme.

Le modifiche alla circolazione
Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza, la Prefettura di Pavia ha emanato un’ordinanza che dispone la sospensione temporanea della circolazione veicolare e pedonale lungo tutto il percorso di gara.
Le chiusure scatteranno 45 minuti prima del previsto passaggio delle concorrenti e resteranno in vigore fino al transito del veicolo di servizio che segnala ufficialmente la fine della corsa.
Durante questo intervallo sarà vietata la circolazione dei veicoli non autorizzati, così come l’immissione e l’attraversamento della carreggiata interessata dalla competizione. Restano esclusi dai divieti i mezzi delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e del soccorso sanitario.
Parallelamente, i sindaci dei comuni coinvolti adotteranno specifici provvedimenti per disciplinare la viabilità sulle strade comunali interessate dal passaggio della corsa.
Una vetrina per l’Oltrepò
Secondo il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, il passaggio del Giro Women rappresenta un’importante occasione di promozione per il territorio.
“La settima tappa del Giro Women porta ancora una volta l’Oltrepò Pavese al centro dell’attenzione del ciclismo internazionale” ha dichiarato Giovanni Palli. “Le telecamere di tutto il mondo trasmetteranno i nostri paesaggi, e i nostri borghi. È una vetrina straordinaria per il territorio, frutto di un lavoro di squadra tra Provincia, Comuni, Prefettura, Protezione Civile e tutte le forze dell’ordine coinvolte per garantire lo svolgimento sicuro di un evento di questa portata”.
L’attenzione degli appassionati sarà concentrata in particolare sulla salita di Pietragavina, Gran Premio della Montagna di terza categoria situato a 727 metri di quota, destinata a rappresentare uno dei punti chiave della tappa. Dopo l’attraversamento dello storico borgo di Varzi, le atlete affronteranno la discesa verso il traguardo di Salice Terme.

Arrivo previsto nel tardo pomeriggio
L’arrivo della settima tappa è previsto tra le 17 e le 17.30, orario in cui Salice Terme accoglierà le protagoniste della corsa al termine di una giornata che promette spettacolo e grande partecipazione di pubblico.
Le autorità invitano residenti e automobilisti a consultare preventivamente le ordinanze pubblicate dalla Prefettura di Pavia e dai singoli Comuni interessati, così da programmare gli spostamenti e limitare eventuali disagi legati alle chiusure temporanee delle strade.