L’assessore Massimo Sertori

Olimpiadi Milano Cortina, un successo che porta benefici ai nostri territori

Le risposte della Giunta regionale alle domande dei lettori: l'assessore Enti locali e Montagna spiega in cosa consiste il lascito dei Giochi invernali, tra visibilità internazionale e infrastrutture

Olimpiadi Milano Cortina, un successo che porta benefici ai nostri territori

Prosegue la nostra rubrica che mette in contatto diretto Regione Lombardia e i lettori. Scrivete a laregionerisponde@netweek.it e i vari assessori regionali competenti, di volta in volta, risponderanno alle vostre domande e segnalazioni, che possono interessare tutti i lombardi, dalla sanità ai trasporti, dalla sicurezza alla cultura, dall’economia al sociale. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini, raccogliendo le istanze locali per portarle all’attenzione della politica.

Olimpiadi Milano Cortina, un successo che porta benefici ai nostri territori

Le Olimpiadi mi pare siano state un grande successo, ma è possibile fare un bilancio di come sono andate e, soprattutto, se ci sarà un vero lascito sui territori?
Chiara (Sondrio)

Risponde Massimo Sertori, assessore Enti locali e Montagna di Regione Lombardia

Ventitré miliardi. Questo il numero dei contatti che hanno generato le Olimpiadi in tutto il mondo. 2.900 atleti coinvolti, provenienti da 92 Nazioni. Ambassador molto credibili e conosciuti grazie alle loro performance sportive, che rappresentano in tutto il mondo la propria soddisfazione per gli impianti sportivi, per l’ottima organizzazione, oltre che grande apprezzamento per l’hospitality e per la cucina italiana e territoriale. Le immagini suggestive ed emozionali delle Olimpiadi, svolte nelle nostre città, sulle nostre Alpi e nella nostra Valtellina, sono arrivate in tutto il Mondo, anche nei luoghi più remoti e meno conosciuti. Una promozione incredibile che naturalmente dobbiamo essere capaci di capitalizzare al 100%. Questo ci consentirà di generare un post Olimpiadi virtuoso che cambierà in positivo il futuro dei nostri territori.

I molti lavori già finanziati e realizzati, sia in ordine alle infrastrutture sportive sia a quelle viarie e ferroviarie, sono elementi concreti che certificano gli effetti positivi generati dalle Olimpiadi. Faccio alcuni esempi: la scelta di mantenere la pista del ghiaccio di Rho Fiera, in attesa della costruzione di un nuovo palazzetto a Milano, dedicato agli sport sul ghiaccio, sposa la grande vocazione della città e per questo la scelta di creare le condizioni affinché questi sport possano essere portati avanti dopo le Olimpiadi. Un altro esempio è l’aggiudicazione delle Olimpiadi giovanili Dolomiti-Valtellina 2028, dossier vinto grazie al fatto che abbiamo migliorato e aggiornato le infrastrutture sportive già esistenti. Questa sarà un’ulteriore occasione di promozione dello sport, delle Alpi lombarde, dei prodotti enogastronomici di qualità, dei paesaggi e del bello che abbiano da offrire.
Con il successo di Milano Cortina 2026 l’Italia sarà conosciuta nel mondo non solo per le città d’arte, per il Mediterraneo, per le proprie isole, per la cultura, per la moda e per la cucina, ma anche per i paesaggi straordinari delle Alpi e questo genera un sistema virtuoso legato al turismo, all’agricoltura e al mantenimento del territorio, una filiera che avrà come conseguenza diretta quella di creare nuove e importanti opportunità di lavoro, soprattutto penso per i nostri giovani.