Osservando il logo di un’azienda, una confezione o una pagina social, si ricevono subito alcune informazioni sul marchio. I colori, i caratteri e le immagini possono far pensare a un’azienda moderna, seria, giovane oppure elegante. Tutti questi elementi fanno parte della brand identity, cioè dell’identità visiva attraverso cui un marchio si presenta al pubblico.
Per fare in modo che una brand identity sia efficace, le varie scelte grafiche devono essere collegate tra loro e rappresentare il carattere dell’azienda. Ogni elemento dovrebbe avere una funzione precisa e aiutare le persone a ricordare il marchio.
1. Il logo deve essere semplice ma originale
La creazione del logo è uno dei primi lavori che può essere affidato a uno studio grafico a Milano, soprattutto quando un’azienda vuole presentarsi in modo più professionale oppure rinnovare la propria immagine. Il logo, infatti, è spesso il primo elemento che le persone associano a un marchio.
Un buon logo deve essere abbastanza semplice da essere ricordato, ma allo stesso tempo deve avere qualche caratteristica originale. Se contiene troppi dettagli, può diventare difficile da leggere quando viene mostrato in dimensioni ridotte, per esempio nell’immagine di un profilo social. Se invece è troppo generico, rischia di sembrare simile a quello di molte altre aziende.
Prima di scegliere la versione definitiva, bisogna controllare come appare su supporti diversi. Il logo potrebbe essere usato sul sito internet, su un biglietto da visita, su una confezione, su un’insegna oppure su una maglietta. Per questo deve funzionare sia a colori sia in bianco e nero, in formato grande e in formato piccolo.
2. I colori aiutano a ricordare il marchio
I colori hanno un ruolo molto importante nella brand identity perché possono comunicare sensazioni differenti. Alcune tonalità fanno pensare all’energia e alla creatività, mentre altre trasmettono calma, sicurezza o eleganza. La scelta va fatta in base al settore dell’azienda e al tipo di pubblico che si vuole raggiungere.
Di solito, un marchio sceglie un colore principale e alcuni colori secondari da usare nei diversi materiali. Questa combinazione prende il nome di palette cromatica. Stabilire una palette permette di mantenere lo stesso stile sul sito, sui social, nelle pubblicità e sulle confezioni.
3. Il font comunica il carattere dell’azienda
Anche il carattere usato per scrivere il nome del marchio, i titoli e i testi può trasmettere un messaggio. Alcuni font hanno un aspetto moderno e semplice, mentre altri sembrano più tradizionali. Esistono poi caratteri eleganti, divertenti, tecnici o informali. La scelta deve essere adatta all’identità dell’azienda.
È importante anche pensare alla leggibilità. Un font molto particolare può sembrare originale, ma potrebbe rendere difficile la lettura dei testi più lunghi. Per questo è meglio utilizzare pochi caratteri diversi, assegnando a ciascuno una funzione precisa. Un font può essere usato per i titoli, mentre un altro può essere scelto per i paragrafi e le informazioni più piccole.
4. Le immagini devono avere uno stile comune
Fotografie, illustrazioni e icone danno un contributo importante all’atmosfera del marchio. Se un’azienda pubblica immagini completamente diverse tra loro, il risultato può apparire poco chiaro. Per rendere la comunicazione più efficace, è utile scegliere uno stile visivo comune.
Le scelte sono diverse: ad esempio, fotografie luminose e spontanee, immagini con colori scuri, disegni minimalisti oppure illustrazioni ricche di dettagli. Anche la posizione delle persone, gli sfondi, le luci e il modo in cui vengono ritagliate le foto dovrebbero seguire alcune regole precise.
Questo stile deve essere mantenuto nei diversi canali di comunicazione. In questo modo, il sito internet, i post sui social e i materiali pubblicitari sembreranno appartenere alla stessa azienda.
5. Il layout per mettere ordine tra testi e immagini
Il layout riguarda il modo in cui testi, fotografie, loghi e altri elementi vengono sistemati all’interno di una pagina. Si tratta, quindi, dell’organizzazione grafica che permette alle persone di capire subito quali sono le informazioni più importanti.
Gli spazi vuoti, i margini, le dimensioni dei titoli e l’allineamento delle immagini devono essere scelti con attenzione, perché quando una pagina contiene troppi elementi vicini, può risultare confusa. La stessa struttura può essere adattata a volantini, post social, presentazioni e pagine web, tenendo conto di alcune regole comuni.