La proposta della Lega

Sala: “Una legge per la cucina tipica lombarda”

Per valorizzare un patrimonio fatto di piatti, prodotti e tradizioni

Sala: “Una legge per la cucina tipica lombarda”

Nel giorno in cui la cucina italiana è stata riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, il Gruppo Lega in Consiglio regionale ha depositato una proposta di legge per la valorizzazione e la promozione della cucina tipica lombarda.

Una legge per la cucina tipica lombarda

L’obiettivo è riconoscere il valore culturale, economico e turistico di un patrimonio fatto di piatti, prodotti e tradizioni che raccontano secoli di storia e rappresentano un elemento identitario profondo delle comunità locali. Dalle ricette simbolo come il risotto alla milanese, la cassoeula, la polenta e i pizzoccheri, fino a tortelli, casoncelli, insaccati e formaggi tipici, la cucina lombarda esprime la ricchezza dei territori e continua a unire generazioni.

La proposta introduce il marchio “Cucina tipica lombarda”, destinato ai ristoranti che propongono piatti della tradizione e utilizzano prodotti del territorio. È previsto anche un elenco regionale degli esercizi riconosciuti, per consentire a cittadini e turisti di individuare facilmente i locali che offrono autentica cucina lombarda.

Viene inoltre istituito il “Mese della cucina tipica lombarda”, con eventi, sagre, degustazioni e iniziative diffuse in collaborazione con enti locali e operatori del settore, per valorizzare le specificità dei territori.

Andrea Sala, consigliere regionale Lega

“La proposta – spiegano i consiglieri leghisti – si inserisce nel percorso già avviato in Regione a sostegno dell’agroalimentare, come i Distretti del cibo, e rafforza il legame tra ristorazione, filiere agricole e produzioni di qualità Dop, Igp, Pat e De.Co.”.

Sono previste iniziative per favorire il passaggio generazionale e la collaborazione con gli istituti alberghieri. Lo stanziamento previsto è di 600mila euro l’anno, un investimento strategico per sostenere occupazione, identità territoriale e attrattività turistica. Con il riconoscimento Unesco, la Lombardia intende fare la propria parte valorizzando una delle espressioni più autentiche della sua storia e cultura.