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“Inaccettabile la situazione alla Pezzani dove torna l’incubo Covid con 55 operatori che rifiutano il vaccino”

"A distanza di un anno dal primo caso accertato, mentre tutta Italia si ferma per ripensare alla lotta contro la Pandemia da Covid-19, a Voghera ci si trova a fare i conti con un'emergenza causata da alcuni irriducibili “no-vax”.

“Inaccettabile la situazione alla Pezzani dove torna l’incubo Covid con 55 operatori che rifiutano il vaccino”
Politica Voghera, 22 Febbraio 2021 ore 13:06

Voghera in Azione: inaccettabile la situazione alla Pezzani dove torna l’incubo Covid con 55 operatori che rifiutano il vaccino. La responsabilità è politica. Solidarietà agli ospiti, ai familiari e al direttore Temistocle Cioffi.

“Inaccettabile la situazione alla Pezzani”

“A distanza di un anno dal primo caso accertato a Codogno, mentre tutta Italia si ferma per ripensare alla lotta contro la Pandemia da Covid-19 e a rendere omaggio ai troppi sanitari che hanno dato la vita per fronteggiare il virus, a Voghera ci si trova a fare i conti con un’emergenza causata da alcuni irriducibili “no-vax”.

Il gruppo di Voghera in Azione ha appreso con stupore e sgomento le notizie diffuse dalla stampa locale riguardo alla situazione in essere alla Rsa Pezzani, dove un’operatrice sanitaria, che ha rifiutato il vaccino, si è ammalata di Covid facendo scattare di nuovo l’allarme presso la struttura di Viale della Repubblica, nella quale 28 anziani degenti sono stati subito sottoposti a tampone.

Si tratta purtroppo solo della punta dell’iceberg di un enorme problema, poiché – dalle notizie riportate – sarebbero ben 55 gli operatori della struttura che hanno rifiutato il vaccino e che avrebbero anche rifiutato di sottoporsi al tampone per lo screening sanitario. Un numero enorme, pari quasi alla metà dei dipendenti.

Una situazione assolutamente inaccettabile che ha anche precise responsabilità politiche, in quanto la governance della ASP Carlo Pezzani è pubblica, con un CDA nominato dalla Giunta di Voghera (tre membri su cinque) e dalla Giunta Regionale della Lombardia (due membri su cinque).

Al momento la struttura è retta da un Commissario nominato dalla Giunta lombarda, dopo che il sindaco di Voghera ha revocato il CDA esistente in attesa di designare quello nuovo.

Stupisce il silenzio del sindaco Paola Garlaschelli sulla grave situazione in essere alla Pezzani, per la quale la stessa Garlaschelli, poco dopo essere entrata in carica, è stata invece assai solerte a revocare i tre consiglieri di vecchia nomina comunale.

È necessario che la politica – che governa la Pezzani – affermi con voce autorevole, ferma e chiara l’assoluta necessità e urgenza di aderire al piano vaccinale, poiché i vaccini – assolutamente sicuri ed efficaci –rappresentano l’unica arma davvero in grado di farci uscire dalla pandemia.

Voghera in Azione vuole inoltre manifestare la propria vicinanza e solidarietà agli ospiti della RSA Pezzani, ai loro familiari, ai dipendenti che hanno aderito alla vaccinazione e al direttore Temistocle Cioffi che si sta impegnando con dedizione e professionalità per fronteggiare la problematica.

Anche il Consigliere Regionale di Azione Niccolò Carretta interviene sulla vicenda: “Notizie che non si dovrebbero leggere.
Fare questo mestiere è incompatibile con l’essere no vax.

Siamo preoccupati per la struttura e i suoi ospiti e se servirà chiederemo opportuni approfondimenti in sede regionale”.

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