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Fotovoltaico e Data center, Sala: “Innovazione e tutela del territorio”

La Lega in Regione Lombardia conferma una linea politica chiara in due importati leggi approvate dall’Aula

Fotovoltaico e Data center, Sala: “Innovazione e tutela del territorio”

Sostenere innovazione, crescita economica e sostenibilità ambientale senza rinunciare alla tutela del territorio e delle aree agricole. È questo il filo conduttore che unisce le due importanti leggi approvate di recente dal Consiglio regionale sul fotovoltaico e sui Data center, sostenute dalla Lega che conferma questa linea politica chiara.

Aree idonee per gli impianti fotovoltaici a terra

Il primo provvedimento riguarda l’individuazione delle aree idonee per gli impianti fotovoltaici a terra. La Lombardia dice sì alla produzione di energia pulita, ma introduce regole precise per evitare il consumo indiscriminato di suolo agricolo. La normativa riduce al minimo la quota di terreni agricoli interessati da nuovi impianti, privilegiando invece l’installazione sui tetti degli edifici, nelle aree industriali e nei siti dismessi o da riqualificare. L’obiettivo è aumentare la produzione di energia rinnovabile e l’autonomia energetica regionale senza compromettere un patrimonio agricolo che rappresenta una delle eccellenze lombarde. Grazie a un emendamento della Lega viene inoltre rafforzata la tutela dei Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (Plis), equiparandoli di fatto alle altre aree protette per quanto riguarda le procedure autorizzative.

Prima legge regionale sui Data center

La stessa impostazione caratterizza la nuova legge regionale sui Data center, che rende la Lombardia la prima Regione italiana a dotarsi di una disciplina specifica per un settore destinato a crescere rapidamente. I Data center sono infatti infrastrutture essenziali per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dei servizi digitali e dell’economia dei dati. La legge definisce criteri chiari per la localizzazione degli impianti, offrendo certezze agli investitori e strumenti ai Comuni, che altrimenti rischierebbero di affrontare da soli progetti particolarmente complessi. Allo stesso tempo vengono introdotte misure a tutela del suolo agricolo e delle aree di pregio ambientale.

Le due norme condividono la stessa visione: favorire sviluppo, innovazione e investimenti senza sacrificare il territorio. Come sottolineano i consiglieri regionali della Lega, tra cui Andrea Sala: per una Lombardia più competitiva, autonoma e moderna capace di proteggere le proprie ricchezze ambientali, agricole e paesaggistiche.