METEO

L’Oltrepò si risveglia sotto la neve: oltre 30 cm in quota e allerta valanghe su tutta la Regione

Strade imbiancate da Rivanazzano ai passi appenninici. Dopo la perturbazione, l'alta pressione garantirà una tregua, ma resta alta la guardia per il rischio distacchi

L’Oltrepò si risveglia sotto la neve: oltre 30 cm in quota e allerta valanghe su tutta la Regione

L’Oltrepò Pavese si risveglia sotto oltre 30 centimetri di neve in quota, causando disagi alla viabilità e attivando l’allerta valanghe su gran parte della Lombardia. Dopo il maltempo, le previsioni indicano l’arrivo dell’alta pressione con tempo stabile e nebbie in pianura nei prossimi giorni (foto di copertina Corvino San Quirico – immagini da Facebook Meteo Oltrepò Pavese).

Neve in Oltrepò Pavese

L’Oltrepò Pavese si è svegliato sotto un manto imbiancato dopo una notte di nevicate intense. Le colline della zona, soprattutto quelle più elevate, sono state coperte da accumuli significativi di neve fresca, con punte che superano i 30 centimetri in alcune località. Il paesaggio si è così trasformato in un suggestivo scenario invernale, ma non sono mancati i disagi alla circolazione stradale.

I fiocchi hanno raggiunto anche le porte di Voghera, ma è salendo verso Rivanazzano e oltre che si è reso necessario l’intervento degli spartineve. Questi mezzi sono entrati in azione fin dalle prime ore del mattino per garantire la percorribilità delle strade verso l’alta valle, dove la neve si è fatta più abbondante.

Accumuli variabili

Gli accumuli di neve variano sensibilmente a seconda dell’altitudine. A Fortunago si sono registrati circa 8 centimetri, mentre nelle zone più alte come Brallo, Penice e Pian del Poggio la neve ha superato i 30 centimetri. Qui tetti, boschi e strade si sono risvegliati sotto una spessa coltre bianca, creando un’atmosfera tipicamente invernale.

Fortunago – Foto Facebook Meteo Oltrepò Pavese

Le operazioni di pulizia delle strade e lo spargimento di sale sono proseguite per tutta la mattinata, con l’obiettivo di mantenere la viabilità sicura e limitare i disagi per gli automobilisti.

Passo Scaparina – Foto Facebook Meteo Oltrepò Pavese

Allerta valanghe

L’intensa nevicata ha fatto salire il livello di pericolo valanghe su gran parte del territorio montano lombardo. Il grado di rischio è stato valutato tra 3 (marcato) e 4 (forte), un livello che impone la massima prudenza, soprattutto per chi si muove in montagna o pratica attività all’aperto.

Negli ultimi giorni si sono verificati diversi incidenti causati da valanghe, anche con livelli di pericolo inferiori a quello attuale, perciò si raccomanda di scegliere con attenzione itinerari sicuri e di evitare, a bassa quota, l’attraversamento di canali o pendii potenzialmente interessati da valanghe partite in alta quota.

In dettaglio, il pericolo valanghe è di grado 4 (forte) sulle catene montuose delle Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi lecchesi; grado 3 (marcato) sulle Prealpi comasche, bergamasche e bresciane; grado 2 (moderato) nell’Appennino pavese e nelle Prealpi varesine.

Per aggiornamenti e dettagli si può consultare il bollettino ufficiale di ARPA Lombardia.

Le previsioni meteo

Dopo il passaggio di un minimo di pressione atlantico che porta nevicate tra oggi, giovedì 19 e le prime ore di venerdì 20 febbraio 2026, si prevede l’arrivo di un’area di alta pressione centrata sulla Penisola Iberica che garantirà tempo stabile fino almeno a mercoledì 25 febbraio 2026.

Il cielo sarà caratterizzato da nuvolosità variabile e, nelle ore più fredde, dalla possibile presenza di nebbia o foschia in pianura. Le temperature minime rimarranno stazionarie, mentre le massime sono attese in aumento a partire da venerdì 20, per poi stabilizzarsi nei giorni successivi.