Uiltrasporti sigla un accordo migliorativo per la Professional Solution che eleva il premio di risultato a 1.400 euro e introduce tutele sui danni di magazzino. Il sindacato rivendica la scelta del dialogo rispetto alle proteste delle altre sigle, confermando il sostegno della maggioranza dei lavoratori.
Professional Solution, buste paga più pesanti
Non sono le grida di piazza, ma la concretezza dei numeri a segnare il nuovo corso per i lavoratori della Professional Solution di Villanterio. In un clima di acceso confronto sindacale, la sigla di maggioranza Uiltrasporti ha messo il sigillo su un’intesa che trasforma le prestazioni dei dipendenti in benefici economici tangibili, segnando un punto di rottura rispetto alle strategie della protesta fine a se stessa.
I dettagli economici dell’intesa
Il fulcro del nuovo accordo per l’anno 2026 risiede in un robusto potenziamento del Premio di Risultato (PDR). La trattativa con i vertici aziendali ha permesso di elevare il montante complessivo del premio dai precedenti 1.000 euro a una quota di 1.400 euro annui. Un incremento netto di 400 euro che Alessandro Balestra, funzionario regionale di Uiltrasporti Lombardia, definisce come un atto doveroso per valorizzare l’impegno quotidiano delle maestranze. Parallelamente, il sindacato ha chiarito la propria posizione sui ticket mensa, definendo irrealistiche le richieste di altre sigle per soglie da 10 euro, mai applicate nel settore degli appalti dove il tetto massimo resta attualmente ancorato agli 8 euro.
Dalla punizione alla responsabilità
Oltre all’aspetto monetario, il verbale sottoscritto introduce una rivoluzione culturale nella gestione dei danni di magazzino. La nuova normativa interna punta a superare l’approccio punitivo: il premio non subirà decurtazioni in caso di danneggiamenti, a patto che questi vengano segnalati tempestivamente dal lavoratore. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere un clima di trasparenza e responsabilità condivisa, trasformando l’errore in un’occasione di miglioramento logistico piuttosto che in una sanzione economica immediata.
Il dibattito si sposta poi sul terreno della partecipazione e del consenso. Secondo i dati forniti da Uiltrasporti, l’ultima assemblea ha visto una partecipazione massiccia con quasi un centinaio di lavoratori favorevoli alla linea del dialogo. Al contrario, lo sciopero indetto dalla CGIL viene descritto come un insuccesso, con una partecipazione stimata in circa 20 persone. Balestra critica duramente la scelta della sigla rivale di abbandonare il tavolo delle trattative, definendo le loro piattaforme rivendicative come “non applicabili” nel contesto attuale e bollando come un “miraggio” le cifre relative alle proteste diffuse da altre organizzazioni.
Prossime tappe
Il confronto non si esaurisce però tra i cancelli dell’impianto. Per la giornata di giovedì è già stato fissato un incontro presso la Prefettura, dove Uiltrasporti ribadirà la validità dell’accordo raggiunto. Il sindacato si presenterà di fronte alle autorità per difendere quello che considera l’accordo di miglior favore possibile, sottolineando come la via dei fatti e dei risultati economici immediati sia stata preferita a posizioni di principio che rischiano di escludere i lavoratori dai tavoli dove si decide il loro futuro.