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Sostegni economici

Commercio: via libera, anche a Pavia, agli incentivi previsti dalla legge regionale

In modo da incentivare la rigenerazione e il riuso del patrimonio edilizio dismesso presente nelle aree del Distretto Urbano del Commercio,

Commercio: via libera, anche a Pavia, agli incentivi previsti dalla legge regionale
Economia Pavia, 18 Maggio 2021 ore 19:12

Il Consiglio Comunale, su iniziativa della maggioranza e con il concorso di parte dell’opposizione, ha dato il via libera, nel corso della seduta del 17 maggio 2021, al recepimento della normativa regionale che incentiva la rigenerazione e il riuso del patrimonio edilizio dismesso presente nelle aree del Distretto Urbano del Commercio, stabilendo che il cambio di destinazione d'uso di attività commerciali di vicinato e artigianali di servizio è sempre consentito a titolo gratuito.

Commercio: via libera, anche a Pavia, agli incentivi previsti dalla legge regionale

Si tratta di un concreto sostegno economico all’avvio di nuove attività commerciali e artigianali di servizio.

Per esempio, una gelateria che avvii una nuova attività (nelle aree DUC sotto indicate) per una superficie di 50 mq, con mutamento di destinazione d’uso da “terziario” ad “artigianato di servizio” non deve più versare al Comune i circa 4.000 mila euro di oneri di urbanizzazione e non è più soggetta al costo per la monetizzazione dei parcheggi pubblici (previsti ai sensi della normativa urbanistica).

Gli ambiti

Gli ambiti del DUC in cui applicare le suddette premialità sono gli edifici, degradati, dismessi o in cui non risultino attività insediate da almeno 1 anno, prospicienti e confinanti con le seguenti vie cittadine:

Corso Cavour, Corso Mazzini, Strada Nuova, Piazzale Ponte Ticino, Piazzale Ghinaglia, Via dei Mille, Corso Garibaldi, Via Cardano, Via Volturno, Piazza Cavagneria, Via Cardinal Riboldi, Piazza del Duomo, Via Teodolinda, Via del Comune, Via Omodeo, Via Menocchio, Piazza della Vittoria, Via Mascheroni, Via Calatafimi, Via Zecca, Via Beccaria, Via Capsoni, Via Maffi, Corso Carlo Alberto, Viale Matteotti, Via S. Maria alle Pertiche, Corso Cairoli, Viale Argonne, Viale Bligny, Viale Sardegna, Via A. Necchi, Via Indipendenza, Via D. Chiesa, Via C. Battisti, Via V. Emanuele II, Corso Manzoni, Viale della Libertà, Via XX Settembre, Piazza Petrarca, Via Pusterla, Viale Partigiani, Via Porta Damiani, Via della Rocchetta.

Il Consiglio Comunale ha inoltre approvato l’ordine del giorno sottoscritto da tutti i Consiglieri di maggioranza, e avente come primi firmatari i Consiglieri Gallo e Demaria, finalizzato a impegnare l’Amministrazione a definire un apposito studio che individui le aree periferiche a valenza commerciale da inserire nel DUC, così da estendere le agevolazioni qui riferite anche alle aree periferiche cittadine.

Gli usi temporanei

Con una ulteriore deliberazione il Consiglio Comunale, sempre nell’ambito della seduta del 17 maggio 2021, partendo dalla necessità di rilanciare la qualità del vivere urbano, ha inoltre definito gli indirizzi per i cosiddetti usi temporanei all’interno dell’intero territorio comunale.

L’uso temporaneo, che non comporta il mutamento della destinazione d’uso dei suoli e delle unità immobiliari interessate, non prevede il pagamento di alcun onere ed è regolato da apposita convenzione tra il Comune e il beneficiario.

L’uso temporaneo di aree ed edifici dismessi, inutilizzati o sottoutilizzati, vuole essere di stimolo e supporto all’avvio di nuove attività, in un periodo nel quale occorre sostenere gli investimenti.

In una fase congiunturale economicamente complessa, anche dovuta all’emergenza COVID-19, è infatti necessario individuare nuovi approcci alla rigenerazione urbana e al recupero del patrimonio edilizio esistente, affiancando alla tradizionale regolamentazione edilizia del territorio la ricerca di regole condivise che incentivino l’utilizzo di beni e spazi con usi temporanei.

È così opportuno consentire l’avvio sperimentale e temporalmente limitato di iniziative, anche economiche, che possano favorire il recupero e il riutilizzo del patrimonio edilizio esistente e contribuiscano al rafforzamento del sistema produttivo ed economico.

"Con l’approvazione di questi provvedimenti” - ha dichiarato Massimiliano Koch, Assessore all'Urbanistica, Edilizia Privata, Sportello Unico per le Attività Produttive, Ambiente, Decoro Urbano, Verde e Politiche Energetiche del Comune di Pavia- “Prosegue l’elaborazione di politiche di rigenerazione urbana e di strumenti di pianificazione finalizzati a consentire uno sviluppo urbano consapevole, valorizzando il patrimonio esistente e incentivando le attività economiche per superare il periodo di crisi ".