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In stato confusionale

Voleva lanciarsi con l'auto in un dirupo, donna salvata in extremis

Voleva farla finita ma è stata salvata dall'intervento dei Carabinieri.

Voleva lanciarsi con l'auto in un dirupo, donna salvata in extremis
Cronaca Oltrepò, 18 Maggio 2021 ore 18:11

Voleva togliersi la vita: donna di 53 anni salvata in extremis dai Carabinieri. E' successo qualche giorno fa al confine a Corte Brugnatella, al confine con l'Oltrepò Pavese.

Voleva lanciarsi con l'auto in un dirupo, salvata

Una donna di 53 anni, aveva messo il muso dell’auto in direzione del parapetto a protezione del dirupo a strapiombo sul fiume Trebbia e con tutta probabilità sarebbe riuscita nel suo intento di autolesionismo senza l’intervento della pattuglia dei carabinieri della Stazione di Marsaglia.

E’ accaduto qualche giorno fa vicino alla casa cantoniera di Marsaglia, nel Piacentino, situata lungo la statale 45 al km 92 nel comune di Corte Brugnatella, a pochi chilometri da Brallo di Pregola, nell'Oltrepò Pavese. La 53enne aveva deciso di farla finita e verso le ore 20:00 con l’autovettura che aveva in uso aveva raggiunto il dirupo lungo la SS 45 per lanciarsi dall’altezza di circa 200 metri. Provvidenziale è stato l’intervento della pattuglia della Stazione di Marsaglia che era stata allertata dall’operatore della centrale operativa della Compagnia di Bobbio.

L'ex marito chiama i Carabinieri

L’operatore, infatti, poco prima, era stato contattato dall’ex marito della donna poiché la stessa gli aveva manifestato via chat intenzioni autolesioniste inviandogli alcune immagini del posto dove si trovava in quel momento. Un’immagine ritraeva una casa cantoniera ubicata sulla SS.45. Effettuati tempestivi accertamenti l’operatore è risalito all’esatta posizione del luogo ed ha inviato immediatamente la pattuglia della Stazione di Marsaglia che stava svolgendo un servizio di normale controllo del territorio.

Salvata in extremis

Accorsi sul posto, i militari hanno notato subito l’autovettura e la donna, seduta al volante, in evidente stato confusionale. La 53enne alla vista dei carabinieri ha tentato di avviare il motore dell’auto, ma l’immediato intervento di uno dei militari, glielo ha impedito togliendole le chiavi dal quadro di accensione. A questo punto la donna, è scesa velocemente dalla vettura e di corsa si è diretta verso il dirupo a strapiombo sul fiume Trebbia.

Rincorsa, è stata afferrata per le spalle e fermata da uno dei militari mentre l’altro si metteva davanti a lei impedendo di sfuggire di nuovo. A fatica si è riusciti a portarla alla calma. Sul posto è stato necessario l’intervento di personale sanitario del 118 per le cure del caso. La donna è stata portata dapprima all’ospedale di Bobbio e successivamente ricovera presso il nosocomio di Piacenza. L’autovettura e gli oggetti personali sono stati restituiti ad un familiare.

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