CULTURA

Nuova vita per il patrimonio pavese: 240mila euro da Regione per Castello Visconteo e Vigevano in realtà aumentata

Grazie alle risorse della seconda edizione di InnovaCultura, Pavia e Vigevano puntano sulle tecnologie immersive: visori 3D, occhiali smart e percorsi interattivi per riscoprire le architetture e la storia del territorio

Nuova vita per il patrimonio pavese: 240mila euro da Regione per Castello Visconteo e Vigevano in realtà aumentata
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Regione Lombardia destina quasi 240mila euro a Pavia e Vigevano per valorizzare il Castello Visconteo e il patrimonio locale. Attraverso visori, realtà aumentata ed esperienze digitali interattive, storia e architettura diventeranno più accessibili a residenti e turisti.

Nuova vita per il patrimonio pavese

Fare un salto indietro nel tempo per camminare tra le mura del Castello Visconteo (foto di copertina) di Pavia o passeggiare in Piazza Ducale a Vigevano scoprendo palazzi ed elementi architettonici ormai scomparsi da secoli. Tra Pavia e Vigevano la fruizione del patrimonio storico-artistico si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione tecnologica. Regione Lombardia ha infatti assegnato un contributo complessivo di 239.783 euro a due progetti innovativi nell’ambito del bando InnovaCultura, pensato per coniugare l’esperienza dei luoghi d’arte con le ultime frontiere della realtà virtuale e aumentata.

L’iniziativa punta a spalancare le porte dei musei non solo agli appassionati, ma anche alle scuole e alle famiglie, offrendo modalità narrative dinamiche, accessibili e coinvolgenti.

Pavia, “Oltre le mura”: il Castello Visconteo diventa un’esperienza digitale

Il progetto più consistente dal punto di vista finanziario riguarda il capoluogo di provincia. Denominato “Oltre le mura: il Castello Visconteo in digitale”, l’intervento ha ottenuto un finanziamento di 141.065 euro e vede l’integrazione strategica tra i Musei Civici del Castello e la Biblioteca Civica “Carlo Bonetta”.

La realizzazione è affidata a Progetti Società Cooperativa in collaborazione con Il Quattro, Oltre Confine e 4Draw. L’obiettivo è quello di creare una piattaforma online accessibile da remoto con ricostruzioni tridimensionali delle sale e delle collezioni. Non solo: all’interno del polo museale verranno installate stazioni interattive dotate di visori VR, applicazioni in realtà aumentata e giochi didattici pensati per stimolare l’interesse dei visitatori più giovani.

Vigevano e il progetto “Viar”

A Vigevano la storia torna a materializzarsi sotto gli occhi dei visitatori grazie al progetto “Viar”, sviluppato dalla società A.R. Tour con un contributo regionale di 98.718 euro. L’itinerario immersivo coinvolgerà tre dei luoghi simbolici della città ducale: il Castello, la celebre Piazza Ducale e il Giardino del Palazzo Vescovile, integrando anche i Musei Civici “Luigi Barni” e il Museo del Tesoro del Duomo.

I turisti, indossando speciali occhiali per la realtà aumentata, potranno osservare la sovrapposizione in tempo reale di ambienti e strutture architettoniche oggi non più visibili. Il percorso guidato durerà circa 30-40 minuti e sarà costantemente affiancato da operatori culturali e guide turistiche per garantire un’esperienza integrata tra innovazione e approfondimento storico.

Vigevano – Piazza Ducale

Caruso: “Un’opportunità per comprendere le trasformazioni delle nostre città”

Sull’importanza dell’investimento è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, che ha sottolineato l’impatto educativo e turistico dell’operazione:

“Le città cambiano e una parte della loro storia non è più immediatamente visibile. A Pavia e Vigevano sosteniamo strumenti che aiutano a ricostruire queste trasformazioni e a comprendere meglio il rapporto tra edifici, collezioni e documenti. È un’opportunità per rendere la visita più ricca e accessibile anche a scuole e famiglie”.

L’assessore ha poi ribadito il ruolo primario dell’elemento umano nell’accoglienza turistica:

“Il contributo delle guide, degli operatori e degli istituti resta essenziale. Le tecnologie possono dare loro nuovi strumenti per raccontare il patrimonio e rispondere alle domande del pubblico, mantenendo il rigore dei contenuti”.

Cos’è il bando InnovaCultura

La misura regionale nasce per favorire l’alleanza tra le imprese culturali e creative e i luoghi d’arte del territorio. Promossa nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia, l’iniziativa è cofinanziata attraverso il PR FESR 2021-2027.

Il bando copre fino al 70% delle spese ammissibili per la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche. Per ammirare Pavia e Vigevano sotto questa nuova luce non si dovrà attendere molto: le procedure prevedono infatti che gli interventi siano completati ed effettivamente fruibili dal pubblico entro 12 mesi dall’approvazione formale della graduatoria.