Da Museo Spallanzani a Kosmos

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia compie 250 anni

Nato nell'ambito della riforma asburgica dell'ateneo pavese, si fa datare al 7 febbraio 1771 la sua nascita poiché a quel giorno corrisponde l'arrivo a Pavia da Vienna di materiale naturalistico.

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia compie 250 anni
Cultura Pavia, 03 Febbraio 2021 ore 07:18

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia festeggia 250 anni: la sua nascita si fa datare al 7 febbraio 1771.

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia festeggia 250 anni

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia festeggia 250 anni. Nato nell’ambito della riforma asburgica dell’ateneo pavese, si fa datare al 7 febbraio 1771 la sua nascita poiché a quel giorno corrisponde l’arrivo a Pavia da Vienna di materiale naturalistico.

Si trattava di sette casse di legno, colme di minerali e altri reperti che giunsero a formare il primo nucleo del Museo pavese, per volontà dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria.

Lazzaro Spallanzani

La riforma dell’antica università di Pavia era stata da lei avviata nel 1771 e nel 1773 con due piani di intervento, mirati ad applicare l’orientamento sperimentale alle attività didattiche e in particolare alle scienze naturali. Fu chiamato in ateneo Lazzaro Spallanzani, naturalista originario di Scandiano già noto per la confutazione della ‘generazione spontanea’. Maria Teresa procurò per il nuovo professore una “raccolta, ossia museo di naturali al fine di dimostrare colla loro spiegazione le varie vie che tiene la Natura nel suo operare”, facendo spedire da Vienna le sette casse. Non solo, lo scienziato ottenne da subito generosi finanziamenti dal governo asburgico per l’acquisizione di nuovi pezzi e fu anche egli stesso un viaggiatore alla ricerca di reperti da acquistare dai mercanti o di duplicati da scambiare con altri collezionisti.

Le iniziative

Da domenica 7 febbraio 2021 fino a domenica 14 febbraio il Museo di Storia naturale, oggi allestito nella sua nuova veste di Kosmos, celebra questo importante compleanno con alcune iniziative a distanza.

Per tutta la settimana saranno pubblicati sui social del Museo 5 video, girati in Aula Foscolo e a Palazzo Botta, che racconteranno la storia del Museo, partendo dalle sette casse e proseguendo con alcuni reperti iconici del percorso espositivo. I video sono curati dai conservatori del Museo e dei volontari del Servizio Civile.

Domenica 7 febbraio ore 11:00
Jessica Maffei “I 250 anni del Museo di Storia naturale dell’Università di Pavia: Maria Teresa d’Austria e le sette casse”

Martedì 9 febbraio ore 11:00
Edoardo Razzetti “I 250 anni del Museo di Storia naturale dell’Università di Pavia: il coccodrillo del Nilo”

Giovedì 11 febbraio ore 11:00
Stefano Maretti  “I 250 anni del Museo di Storia naturale dell’Università di Pavia: l’ippopotamo dei Gonzaga”

Sabato 13 febbraio ore 11:00
Paolo Guaschi  “I 250 anni del Museo di Storia naturale dell’Università di Pavia: i fossili di Bolca”

Domenica 14 febbraio ore 11:00
Volontari del Servizio Civile  “I 250 anni del Museo di Storia naturale dell’Università di Pavia: Lesbia Cidonia, un museo in versi”

La riapertura al pubblico

Da martedì 2 febbraio Kosmos, come gli altri musei del Sistema Museale di Ateneo, ha riaperto al pubblico, in ottemperanza alle disposizioni anti-Covid.

Il Museo (piazza Botta 9) è visitabile dal martedì al venerdì (festivi esclusi), con orario continuato 10.00-18.00.
Nel weekend rimane ancora chiuso fino a nuove disposizioni.

Per informazioni sulle attività per i 250 anni del Museo, info.kosmos@unipv.it.
Per informazioni sull’accesso al Museo, 0982 986220

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