Tornano anche quest’anno, le attesissime Giornate FAI di Primavera, un evento imperdibile per gli amanti del patrimonio artistico e culturale italiano. Durante il weekend di sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, saranno eccezionalmente accessibili 780 luoghi sparsi in 400 città di tutta Italia. Scopriamo insieme quelli visitabili a Pavia e provincia.
Tornano le Giornate FAI di Primavera 2026
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34esima edizione le Giornate FAI di Primavera, il grande evento di piazza attraverso il quale dal 1993 il FAI dà la possibilità a centinaia di migliaia di italiani – nel primo fine settimana di primavera – di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle città e dei territori in cui vivono.
Queste giornate rappresentano un’opportunità unica per esplorare borghi storici, palazzi istituzionali, biblioteche, ville, conventi e persino laboratori di ricerca e innovazione. Il merito di questa straordinaria iniziativa va ai migliaia di volontari che, con dedizione e passione, guideranno i visitatori attraverso la storia e la bellezza del nostro Paese.
I tesori da scoprire a Pavia e provincia
PAVIA. PALAZZO VESCOVILE

Situato nel cuore storico di Pavia, accanto al Duomo, il Palazzo Vescovile sorge sull’antico Atrio di San Siro, fulcro religioso della città sin dal Medioevo. L’attuale configurazione risale al periodo post-tridentino (1564-1575), realizzata su progetto di Pellegrino Pellegrini per il vescovo Ippolito de’ Rossi. La struttura si articola su due corpi quadrangolari disassati che racchiudono altrettanti cortili: il primo, pubblico e monumentale con colonne in ordine dorico, e il secondo, più intimo e decorato.
Tra gli elementi di pregio spicca lo scalone d’onore del 1566, ornato da leoni araldici. Gli interni custodiscono un ricco patrimonio artistico, tra cui sale cinquecentesche affrescate a grottesche, il settecentesco Salone dei Vescovi e una cappella privata arricchita da raffinate quadrature prospettiche. L’edificio armonizza perfettamente le funzioni di residenza privata e sede amministrativa del potere episcopale.
Orari di visita: Sabato: 14 – 18 (ultimo ingresso 17) Domenica 14 – 18 (ultimo ingresso 17). Maggiori info CLICCANDO QUI.
PAVIA. CHIESA DI SANTA MARIA INCORONATA DI CANEPANOVA

Situato nel centro storico di Pavia, il Santuario di Santa Maria Incoronata di Canepanova sorge alla fine del Quattrocento per onorare un affresco miracoloso della Vergine. La costruzione, avviata nel 1492 e influenzata dallo stile di Bramante, vide la direzione di Antonio Amadeo prima di essere completata dai Barnabiti nel XVI secolo con la cupola e il loggiato. L’edificio presenta una pianta ottagonale con quattro torricelle angolari e una facciata rimasta incompiuta.
L’interno è un capolavoro del Barocco, caratterizzato da imponenti colonne corinzie e da una straordinaria decorazione illusionistica nella cupola settecentesca. Di grande rilievo artistico è il ciclo pittorico delle eroine bibliche, con opere del Moncalvo e dei Procaccini, che circonda l’altare maggiore di Tommaso Orsolino. Il complesso include inoltre un elegante chiostrino quattrocentesco in cotto e una sacrestia settecentesca, confermandosi uno dei principali tesori monumentali e spirituali della città.
Orari di visita: Sabato: 10 – 13 / 14 – 17 (ultimo ingresso 16) Domenica 09 – 11 / 14 – 17 (ultimo ingresso 16). Maggiori info CLICCANDO QUI.
PAVIA. FONDAZIONE EUCENTRE

Situata nel Polo Cravino di Pavia, il cuore scientifico e tecnologico dove sorgono i dipartimenti scientifici dell’Università degli Studi e diverse strutture ospedaliere e di ricerca, EUCENTRE è una fondazione senza scopo di lucro dedicata alla ricerca e alla formazione nell’ingegneria sismica. Nata nel 2003 dopo il tragico terremoto di San Giuliano di Puglia, rappresenta oggi un centro d’eccellenza internazionale per la riduzione del rischio sismico. La struttura vanta laboratori all’avanguardia, tra cui innovativi sistemi a tavola vibrante (fino a 9 gradi di libertà) per testare la resistenza di edifici e componenti industriali.
Attraverso la sperimentazione e l’analisi numerica, la Fondazione sviluppa linee guida e tecniche di consolidamento per rendere le costruzioni più sicure e resilienti. In occasione delle Giornate FAI, i visitatori possono accedere alla Biblioteca e all’Aula multimediale per un’introduzione teorica, seguita da un tour esclusivo nei laboratori per osservare da vicino le strumentazioni sperimentali. Si tratta di un’opportunità unica per scoprire come la scienza protegga attivamente le vite umane.
Orari di visita: Sabato: 14 – 18 (ultimo ingresso 17) Domenica 10 – 18 (ultimo ingresso 17). Maggiori info CLICCANDO QUI.
CASTEGGIO. IL BORGO DEL PISTORNILE

Il Pistornile rappresenta il cuore storico di Casteggio, divenuto rifugio sopraelevato per la popolazione dopo la caduta dell’Impero Romano per sfuggire alle alluvioni dell’antica Clastidium. Il colle, probabile sede di un antico castello, custodisce un ricco patrimonio che spazia dal barocco della Chiesa di San Sebastiano a monumenti civili come quello alla Vittoria Alata (1926) e il memoriale all’esploratore Giulietti.
Tra i complessi di pregio spiccano la Certosa Cantù, oggi polo culturale, e Villa Marangoni, celebre per aver ospitato Albert Einstein. Durante le Giornate FAI, un percorso a piedi permetterà di scoprire luoghi solitamente inaccessibili, come la Casa della Feudataria e l’ex Convento delle Clarisse. La visita offrirà tappe esclusive presso il cortile di Villa Marangoni e aperture straordinarie di edifici religiosi, svelando le storie di illustri personaggi legati al borgo, come la colta Ernestina Marangoni e il poeta Alessandro Maragliano.
Orari di visita: Sabato: 14 – 17.30 Domenica 10 – 12.30 / 14.30 – 17.30. Maggiori info CLICCANDO QUI.
BELGIOIOSO. CORTE DEI VISCONTI

Situato a pochi chilometri da Pavia, il Castello di Belgioioso nacque nel XIV secolo come residenza “gioiosa” e avamposto strategico dei Visconti. Caratterizzato da una struttura militare atipica, priva di torri ma cinta da fossato, passò nel tempo alla prestigiosa famiglia dei Barbiano di Belgioioso, che nel Settecento ne trasformò un’ala in sontuosa dimora principesca. Il percorso offre un’immersione multimediale nella storia del casato.
I visitatori potranno scendere nei suggestivi sotterranei per scoprire l’unica collezione dedicata ai Visconti, ammirare gli affreschi della Sala delle Imprese e salire lo scalone settecentesco. Grazie a tecnologie innovative e diorami realistici, l’esperienza permette di rivivere i fasti di un borgo che godette persino del privilegio imperiale di battere moneta, incastonato nel verde della pianura tra il Po e l’Olona.
Orari di visita: Sabato: 14 – 18 (ultimo ingresso 17) Domenica 10 – 18 (ultimo ingresso 17). Maggiori info CLICCANDO QUI.
MORTARA. PASSEGGIATA RAZIONALISTA

Mortara conserva una significativa eredità di architettura razionalista, corrente nata tra le due guerre che privilegiava forme geometriche pure, materiali moderni e la funzionalità rispetto all’ornamento. Gli edifici realizzati tra il 1925 e il 1945 riflettono l’influenza del Movimento Moderno e della Bauhaus, adattati alle esigenze sociali e politiche del regime fascista. Tra le tappe principali spiccano il Nuovo Peso Pubblico, la Casa del Fascio e la Casa della Madre e del Fanciullo del celebre architetto Baldessari (oggi biblioteca).
Altri esempi chiave sono la Scuola Teresio Olivelli, che conserva la funzione didattica originale, e il particolare Posto di Ristoro per Mondariso, simbolo di architettura sociale. Durante le Giornate FAI, un percorso guidato dagli “Apprendisti Ciceroni” permetterà di analizzare esternamente queste strutture, partendo dal campo sportivo fino alla stazione. La visita offrirà una rilettura critica del contesto storico e dei simboli del tempo, svelando come il Razionalismo abbia profondamente modellato l’identità urbana della Lomellina.
Orari di visita: Sabato: 14 – 18.30 (ultimo ingresso 17) Domenica 10 – 18.30 (ultimo ingresso 17). Maggiori info CLICCANDO QUI.