Dopo decenni di abbandono, l’ex Chiesa di San Marino a Pavia riapre il 26 e 27 settembre 2026 grazie a un restauro PNRR da 2,6 milioni di euro. L’intervento ha riportato alla luce un inedito affresco del Cinquecento, restituendo alla città uno spazio destinato a nuovi eventi culturali.
Riapre l’ex Chiesa di San Marino a Pavia
L’ex Chiesa di San Marino, uno dei gioielli storici più suggestivi nel cuore di Pavia, riapre ufficialmente le sue porte alla comunità. L’occasione coincide con un appuntamento di rilievo continentale: la Soprintendenza ha infatti selezionato il monumento di via Siro Comi come luogo simbolo per le Giornate Europee del Patrimonio, in programma il 26 e 27 settembre 2026.
Si tratta di una ripartenza dall’alto valore simbolico ed emotivo per il territorio. Per la prima volta dopo decenni di abbandono, i cittadini pavesi e i turisti potranno varcare la soglia dell’immobile di proprietà comunale, restituito a nuova vita al termine di un imponente percorso di rigenerazione urbana e recupero architettonico.
Un restauro da 2,6 milioni
Dietro la riapertura dell’ex Chiesa di San Marino c’è un cantiere complesso e articolato, durato circa 30 mesi e giunto a conclusione nel giugno 2026. L’operazione di restauro è stata sostenuta da un investimento totale di 2.673.827,12 euro, finanziato nell’ambito delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Gli interventi hanno consentito di mettere in sicurezza e ammodernare l’intera struttura attraverso:
- Consolidamento strutturale e rifacimento completo delle coperture;
- Installazione di nuovi impianti tecnologici e servizi igienici;
- Cura delle finiture e restauro conservativo delle superfici decorate e pittoriche.
Spunta un affresco del Cinquecento
Durante le delicate fasi di restauro sono emersi importanti ritrovalamenti storici che arricchiscono il patrimonio artistico di Pavia. La scoperta più rilevante è avvenuta proprio dietro il coro ligneo: le maestranze e i restauratori hanno riportato alla luce un prezioso affresco risalente alla prima metà del XVI secolo.
L’opera, inserita nel programma di restauro e riportata all’originale splendore, raffigura due uomini armati e sembra rappresentare la scena di una Resurrezione. Un dettaglio inaspettato che aggiunge un ulteriore tassello alla storia secolare dell’edificio e dell’arte rinascimentale pavese.
Un nuovo hub di cultura e aggregazione
L’apertura nel fine settimana del 26 e 27 settembre 2026 non sarà soltanto una parentesi celebrativa, ma la prima tappa di un progetto a lungo termine. Oltre ad ammirare gli ambienti restaurati e le opere riemerse, i visitatori potranno scoprire in anteprima le linee guida che trasformeranno l’ex chiesa in un polo culturale e centro di aggregazione al servizio dei cittadini e delle associazioni locali.
“Siamo felici che la Soprintendenza abbia scelto questo luogo per le Giornate Europee del Patrimonio, in programma il 26 e 27 settembre”, scrive il Comune sulla propria pagina Facebook.
“Sarà un’apertura speciale: la prima dopo i lavori di rigenerazione e riqualificazione dell’immobile, di proprietà comunale, che dopo decenni di abbandono torna finalmente a essere uno spazio vivo e aperto alla città. Un’occasione per pavesi e visitatori per ammirare gli interventi realizzati, conoscere i preziosi rinvenimenti emersi durante i restauri e scoprire in anteprima i progetti che accompagneranno il futuro di questo luogo”.
L’appuntamento è dunque fissato per il weekend del 26 e 27 settembre 2026 in via Siro Comi: un patrimonio storico dimenticato torna finalmente a vivere e a raccontare la sua storia a Pavia e alle sue future generazioni.
Info utili per la visita
- Luogo: Ex Chiesa di San Marino – Via Siro Comi, Pavia
- Quando: Sabato 26 e Domenica 27 settembre (Giornate Europee del Patrimonio)
- Ingresso: Aperto al pubblico

