Voghera, impiegato del giudice di pace picchiato dal branco

Aggredito mentre si stava recando al lavoro: ha riportato la frattura di una costola e una prognosi di tre mesi. 

Voghera, impiegato del giudice di pace picchiato dal branco
Voghera, 27 Settembre 2019 ore 14:50

Impiegato del giudice di pace picchiato dal branco: è successo a Voghera nella mattinata di giovedì 26 settembre 2019. Lucchini (Lega): “E’ inaccettabile che una persona si alzi la mattina presto per andare a lavorare e venga preso a calci e pugni da un branco di delinquenti”.

Impiegato del giudice di pace picchiato dal branco

Ha riportato, oltre escoriazioni in varie parti del corpo e la frattura di una costola. Brutta avventura quella vissuta a Voghera da un uomo di 61 anni, funzionario giudiziario, giovedì 26 settembre 2019.

L’uomo, intorno alle 8 di ieri, si è recato al lavoro come faceva tutte le mattine negli Uffici del Giudice di Pace situati in via Emilia. Arrivato nei pressi della scalinata per raggiungere il suo ufficio ha trovato la strada sbarrata da una quindicina di persone. Ha chiesto gentilmente di poter passare intimando al gruppo di non stazionare in quella posizione in quanto avrebbero potuto recare disturbo a quanti si fossero recati negli uffici.

Prognosi di tre mesi

Uno del gruppo ha reagito con fare minaccioso incominciato ad insultarlo e minacciarlo. Successivamente è stato spintonato ed è caduto a terra. Qui è stato colpito da numerosi calci e pugni sferrati da più persone. Poi il branco si è dileguato velocemente.

Portato in ospedale, i medici lo hanno visitato riscontrando, oltre a varie escoriazioni in tutto il corpo anche la frattura di una costola. Ne avrà per tre mesi. 

Lucchini (Lega): “E’ inaccettabile”

“Totale solidarietà e vicinanza al Signor Luigi, l’operatore giudiziario di Voghera circondato e picchiato davanti agli uffici del giudice di pace. Un fatto di per sè già gravissimo, ma reso ancor più inquietante per essersi consumato proprio davanti ad un presidio di legalità ad opera addirittura di una quindicina di sbandati, molti dei quali – sembra – extracomunitari. E’ inaccettabile che una persona si alzi la mattina presto per andare a lavorare e venga preso a calci e pugni da un branco di delinquenti finendo all’ospedale con prognosi di tre mesi. Serve più sicurezza e più videosorveglianza. Massima fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria. Ci auguriamo che questi criminali vengano presto individuati, arrestati e processati”.  Questo quanto dichiarato dalla deputata vogherese della Lega, Elena Lucchini.

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