CRONACA

Viola il divieto di avvicinamento, poi scappa sui tetti per sfuggire alla Polizia

Il 33enne, già sottoposto a misure cautelari, rintracciato su un terrazzo al sesto piano di un palazzo di Voghera

Viola il divieto di avvicinamento, poi scappa sui tetti per sfuggire alla Polizia

Un 33enne è stato arrestato a Voghera dopo una fuga sui tetti per aver violato il divieto di avvicinamento all’ex compagna. Già recidivo, è stato bloccato al sesto piano di uno stabile.

Arrestato 33enne

Non è bastata una fuga acrobatica tra i cornicioni e i terrazzi di via Ciro Menotti a Voghera per evitare le manette. Un cittadino italiano di 33 anni è stato arrestato nella mattinata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato, dopo aver violato per l’ennesima volta le misure cautelari che gli imponevano di restare lontano dalla sua ex compagna.

La fuga sui tetti

Tutto è iniziato intorno alle 10:45 del 31 marzo 2026, quando una chiamata d’emergenza al 112 ha segnalato una violenta lite in corso all’interno di un’abitazione. All’arrivo delle Volanti, il 33enne, nel disperato tentativo di sottrarsi al controllo, si è arrampicato all’esterno dello stabile cercando rifugio sui tetti.

La fuga “rocambolesca” si è però conclusa pochi minuti dopo: i poliziotti, dopo un’accurata perlustrazione del perimetro e dei piani alti, lo hanno individuato e bloccato mentre tentava di nascondersi sul terrazzo di un appartamento al sesto piano.

Divieto di avvicinamento

Gli accertamenti condotti immediatamente dopo il fermo hanno delineato un quadro di palese inottemperanza alle decisioni giudiziarie. Il 33enne, infatti, era sottoposto a due precise misure emesse dal Tribunale di Pavia ossia l’obbligo di dimora nel comune di Benevento e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, una donna di 35 anni.

Nonostante i provvedimenti, aveva raggiunto Voghera già nella serata precedente, ignorando i divieti e mettendo nuovamente a rischio l’incolumità della donna. Un comportamento non nuovo per il soggetto, che era già stato tratto in arresto lo scorso novembre per la medesima tipologia di reato.

Dopo essere stato condotto negli uffici del Commissariato per le procedure di rito, è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato d’intesa con l’Autorità Giudiziaria. Ora si trova in attesa del rito direttissimo.