CRONACA

Vigevano, viola l’obbligo di firma: 25enne torna in carcere a Pavia

Il giovane era stato arrestato a giugno nell'ambito di un'operazione contro il traffico di droga, contanti e armi rubate nel centro ducale

Vigevano, viola l’obbligo di firma: 25enne torna in carcere a Pavia

I Carabinieri di Vigevano hanno arrestato un 25enne che ha violato l’obbligo di firma dopo essere stato scarcerato ad agosto. Il giovane, già arrestato a giugno per un traffico di armi rubate, droga e contanti, è stato scortato nuovamente nel carcere di Pavia.

Viola l’obbligo di firma

Non ha rispettato le prescrizioni imposte dalla Magistratura ed è così finito nuovamente dietro le sbarre. Per K.I., 25enne con precedenti di polizia, si sono riaperte le porte della Casa Circondariale di Pavia a seguito dell’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale pavese. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Vigevano.

Il giovane si trovava sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria dallo scorso 22 agosto 2026, data in cui era stato scarcerato. Tuttavia, durante le attività di verifica quotidiane, i militari del NOR dell’Arma hanno accertato e documentato diverse violazioni alle disposizioni imposte dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP). Le segnalazioni inviate tempestivamente all’Autorità Giudiziaria hanno portato all’emissione del nuovo provvedimento restrittivo.

Droga, contanti e un’arma rubata

Il profilo del 25enne rientra in un’articolata inchiesta legata al traffico di sostanze stupefacenti, armi e documenti contraffatti che già nel giugno scorso aveva portato al suo arresto in concorso con altri soggetti. In quell’occasione, la perquisizione dei militari in un’abitazione del centro storico di Vigevano, nella piena disponibilità dell’indagato, aveva permesso di portare alla luce un ingente quantitativo di materiale illecito.

All’interno dell’immobile erano stati infatti trovati oltre 2 chilogrammi di hashish suddivisi in 21 panetti pronti per lo spaccio, unitamente a più di 28mila euro in contanti e diversi monili in oro, ritenuti probabile provento delle attività illecite. Nella camera da letto del giovane, assente durante il controllo, i Carabinieri avevano scoperto anche un’arma da fuoco risultata rubata nel settembre 2019 e svariato munizionamento.

In carcere

Di fronte alle reiterate inosservanze accertate dai Carabinieri, la Magistratura ha disposto la revoca della misura dell’obbligo di firma, ordinando il ripristino della custodia cautelare. Il 25enne è stato quindi rintracciato dai militari dell’Arma e scortato nuovamente presso la struttura penitenziaria di Pavia, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.