CRONACA

Vende il telefono poi ne denuncia il furto ai carabinieri per non dirlo ai genitori

La 32enne di Vidigulfo è stata però smascherata e denunciata per simulazione di reato

Vende il telefono poi ne denuncia il furto ai carabinieri per non dirlo ai genitori

Una giovane di 32 anni di Vidigulfo ha denunciato falsamente lo scippo del suo cellulare per nascondere ai genitori la vendita del telefono. Scoperta grazie alle telecamere, è stata denunciata per simulazione di reato.

Il furto dello smartphone

Tutto è iniziato il 2 gennaio 2026, quando una giovane di 32 anni residente a Vidigulfo si è presentata alla Stazione dei Carabinieri di Landriano per denunciare un furto. Secondo la sua versione, il giorno precedente un uomo a bordo di un monopattino le avrebbe scippato il cellulare, fuggendo subito dopo.

Le indagini

I militari hanno subito avviato le indagini per individuare il presunto ladro. Tuttavia, l’analisi delle immagini di videosorveglianza della zona ha fatto emergere diverse incongruenze: non è stato rilevato alcun passaggio di un uomo in monopattino né tantomeno la presenza della denunciante nel luogo indicato.

Si era inventata tutto

Messa di fronte alle evidenze, la 32enne ha confessato di aver inventato tutta la storia. Il motivo? La vergogna di dover spiegare ai genitori la vendita del suo smartphone per 70 euro.

Denunciata per simulazione di reato

Per questo motivo, la giovane è stata denunciata per simulazione di reato e il caso è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Pavia, che ora valuterà le eventuali azioni giudiziarie.