Turismo, da Regione 17 milioni per riqualificare e realizzare alberghi

Lara Magoni: in vista delle Olimpiadi siamo già operativi.

Turismo, da Regione 17 milioni per riqualificare e realizzare alberghi
Pavia, 01 Febbraio 2020 ore 16:45

Una dotazione finanziaria di 17 milioni di euro per sostenere la competitività delle strutture ricettive lombarde. È questo l’obiettivo della misura, approvata con una delibera dalla Giunta di Regione Lombardia, su indicazione dell’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni, volta a promuovere progetti di realizzazione e riqualificazione di alberghi e aziende ricettive all’aria aperta.

Turismo, da Regione 17 milioni per riqualificare e realizzare alberghi

“Dopo 15 anni, la Lombardia vara una misura che mira ad elevare qualitativamente l’offerta ricettiva della nostra regione, in modo da renderla sempre più attrattiva ed accogliente – spiega l’assessore regionale, Lara Magoni -. Il sogno olimpico ci impone di essere in prima linea fin da subito nel rendere la nostra ricettività ancora più attrattiva. Presentarsi al mondo con alberghi e strutture all’aria aperta moderne, funzionali ed efficienti, sarà un valore aggiunto inestimabile per ospitare al meglio i visitatori internazionali”.

A chi si rivolge

La misura è indirizzata alle micro, piccole e medie imprese e ha la finalità di promuovere progetti di eccellenza per favorire la realizzazione e la riqualificazione di strutture ricettive alberghiere (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; alberghi diffusi; condhotel) e strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta). Lo stanziamento di 17 milioni di euro prevede l’opportunità di finanziare, con un’intensità del 50% a fondo perduto, progetti per un investimento minimo di 80.000 euro con la possibilità di ricevere un contributo massimo fino a 200.000 euro.

I macrotemi

I progetti dovranno riguardare i seguenti macrotemi: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion & design; Business congressi & incentive. Tra le spese ammissibili ci sono arredi, macchinari, attrezzature, strutture ed opere edili-murarie e impiantistiche.

I numeri, d’altronde, parlano chiaro. “La Lombardia – sottolinea l’assessore Magoni – è sempre più visitata a livello internazionale”. “I dati dei flussi turistici – ricorda – da gennaio a settembre 2019 (elaborazione Polis su dati provvisori in merito a rilevazione Istat) dicono che: gli arrivi sono stati 14.271.798, le presenze hanno toccato quota 35.928.599”. “Numeri – continua – che certificano un vero e proprio boom del turismo lombardo, visto che rispetto allo stesso periodo del 2018 gli arrivi sono cresciuti del 5,8% e le presenze addirittura del 7,5%. Ebbene, un vero e proprio boom turistico che la Lombardia vuole ulteriormente valorizzare offrendo ai turisti dei servizi efficienti, strutture di qualità ed un prodotto turistico sempre più competitivo a livello internazionale”.

Il nostro biglietto da visita

“Le strutture ricettive rappresentano il biglietto da visita della nostra regione – aggiunge Magoni – e spero davvero che gli operatori del settore sappiano cogliere al volo questa importante occasione che permetterà di dare nuova linfa vitale alle loro attività, anche e soprattutto in vista delle prossime sfide che ci attendono, a cominciare dalle Olimpiadi 2026”. “Un momento di sport e di promozione turistica – conclude – davvero importante per i nostri territori”.

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