CRONACA

Truffa della cartomante, 62enne convinto di essere vittima del malocchio: richiesti sette bonifici per presunti “riti purificatori”

Le indagini dei Carabinieri ricostruiscono il meccanismo della truffa e identificano i responsabili

Truffa della cartomante, 62enne convinto di essere vittima del malocchio: richiesti sette bonifici per presunti “riti purificatori”

Giunge al termine l’attività investigativa svolta dai Carabinieri della Compagnia di Vigevano, grazie alla quale sono stati deferiti in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, tre persone ritenute responsabili di truffa ed estorsione in concorso.

Truffa della cartomante

L’indagine è stata avviata a seguito della denuncia sporta lo scorso 18 giugno 2025 da un 62enne residente a Vigevano. Quest’ultimo aveva raccontato di aver vissuto un periodo di depressione durante il quale si era rivolto a dei cartomanti contattati tramite canali social.

Sfruttando la sua fragilità emotiva, i cartomanti erano riusciti a convincerlo di essere vittima di un malocchio, inducendolo a effettuare sette bonifici per un totale di circa 550 euro, presentati come pagamento per presunti riti purificatori a distanza.

In un secondo momento però il 62enne ha capito di essere stato vittima di una truffa, decidendo così di interrompere un ulteriore pagamento. Al ché la cartomante ha iniziato a minacciarlo “la sorte ti porterà sempre più catastrofi e peggioramenti fino a diventare un vegetale”, riuscendo quindi a convincerlo a effettuare l’ennesimo pagamento prima di interrompere definitivamente qualsiasi tipo di contatto per poi sporgere denuncia.

Grazie alla segnalazione presentata al Comando dell’Arma, i Carabinieri hanno potuto avviare un’attività investigativa mirata. Le verifiche svolte hanno consentito di ricostruire elementi importanti legati alle utenze telefoniche e ai conti correnti utilizzati dai responsabili, permettendo così di risalire all’identità degli autori della truffa. Si tratta di un 46enne con precedenti, una 39enne incensurata e una 52enne pregiudicata.

Consigli pratici

Quanto accaduto dimostra quanto sia importante proteggersi dalle truffe, anche se i raggiri possono presentarsi in forme ingannevoli e creative, seguono spesso schemi ripetitivi: riconoscerli è il modo più efficace per evitarli. Sul sito www.carabinieri.it sono disponibili indicazioni semplici e immediate per difendersi dalle frodi più diffuse nella vita di tutti i giorni.