Due minori di 13 anni sono stati fermati a Pavia dai Carabinieri e affidati a una comunità dopo aver guidato pericolosamente un’auto a zig-zag sulla via Vigentina. L’episodio è avvenuto durante un controllo straordinario del territorio che ha portato all’identificazione di 62 persone.
A 13 anni alla guida di un’auto
Poteva trasformarsi in una tragedia stradale l’incredibile episodio registrato a Pavia lungo la Vigentina, dove due giovanissimi di appena 13 anni sono stati intercettati dai Carabinieri mentre si trovavano illegalmente alla guida di un’autovettura, sfrecciando pericolosamente a zig-zag nel traffico.
Controlli straordinari
L’allarmante vicenda rappresenta il picco di un’intensa sessione di controlli straordinari del territorio, pianificati nell’ambito delle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il dispositivo di vigilanza ha concentrato la propria attenzione sulle aree più sensibili del capoluogo, focalizzandosi in particolare sul centro cittadino, sulla stazione ferroviaria e sulle zone immediatamente limitrofe, storicamente soggette a fenomeni di degrado e microcriminalità.
L’inseguimento e il fermo dei minori
Il gravissimo episodio della via Vigentina ha richiesto l’intervento tempestivo dei militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile di Pavia. L’equipaggio di una gazzella ha notato l’andatura del tutto anomala e rischiosa del mezzo, che procedeva compiendo repentine deviazioni e mettendo a repentaglio l’incolumità degli altri automobilisti e dei pedoni.
Una volta intimato l’alt, lo stupore dei Carabinieri è stato massimo nel constatare che a bordo dell’abitacolo sedevano due minori non ancora imputabili per l’età. Data la totale assenza di requisiti legali e la situazione di oggettivo pericolo, i due tredicenni sono stati bloccati e, d’intesa con le autorità competenti, sono stati successivamente affidati a una comunità protetta. Restano da chiarire la dinamica del possesso del veicolo e le eventuali responsabilità dei genitori o dei custodi legali.
62 identificati
L’operazione non si è fermata al solo episodio dei minori. Nel corso dell’intera attività straordinaria, le forze dell’ordine hanno presidiato i punti nevralgici della città per contrastare l’illegalità diffusa. All’esito dei posti di blocco e delle verifiche itineranti, i Carabinieri hanno identificato e sottoposto a controlli approfonditi un totale di 62 soggetti e monitorato 28 veicoli in transito.
In monopattino senza targa
L’azione di monitoraggio dell’Arma si è estesa capillarmente anche alla provincia. Nel territorio del comune di Belgioioso, infatti, i Carabinieri hanno fermato e sanzionato amministrativamente un uomo sorpreso alla guida di un monopattino elettrico sprovvisto della necessaria targa identificativa.
Il provvedimento applicato rientra nel quadro delle recenti e più rigide normative stradali introdotte per disciplinare l’utilizzo dei dispositivi di mobilità sostenibile, spesso al centro di critiche e sinistri per il mancato rispetto delle regole di sicurezza. I servizi di pattugliamento proseguiranno con regolarità anche nei prossimi giorni per garantire una costante percezione di legalità e sicurezza tra la cittadinanza.