I Carabinieri di Vigevano hanno sventato il suicidio di un 36enne che, armato di taglierino nel parcheggio di un supermercato, minacciava di togliersi la vita. Grazie a una paziente mediazione e all’arrivo della moglie, i militari lo hanno convinto a desistere, affidandolo poi alle cure del 118.
Tragedia sfiorata al supermercato
Momenti di forte tensione nella mattinata del 16 aprile 2026 a Vigevano. Erano circa le 8:10 di giovedì 16 aprile 2026 quando, nel parcheggio del supermercato Lidl di Corso Milano, un 36enne, a torso nudo e in evidente stato di shock, ha iniziato a minacciare pubblicamente di togliersi la vita, tenendo in pugno un piccolo taglierino. Solo la freddezza dei Carabinieri e una delicata mediazione psicologica hanno evitato che la situazione precipitasse in tragedia.
L’allarme
A far scattare i soccorsi è stata la segnalazione di una dipendente del supermercato che, terrorizzata dalle grida dell’uomo che minacciava di tagliarsi la gola, ha allertato il Numero Unico di Emergenza 112.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vigevano sono giunti sul posto in pochi minuti, individuando il soggetto in un’area campestre poco distante dai carrelli della spesa. Per garantire l’incolumità dei passanti e isolare la zona, i militari hanno richiesto il supporto di una pattuglia di una stazione limitrofa e di una volante della Polizia di Stato, creando immediatamente un cordone di sicurezza attorno all’area.
L’intervento dei Carabinieri
Il 36enne, un residente del posto, appariva in condizioni psicofisiche fortemente alterate. Brandendo la lama, ha continuato a intimare alle forze dell’ordine di non avvicinarsi, ponendo come condizione per la resa la possibilità di parlare con la moglie.
I militari hanno adottato una strategia di “de-escalation”, mantenendo un approccio calmo e rassicurante. Invece di intervenire con la forza, hanno instaurato un dialogo continuo con il 36enne, cercando di guadagnare tempo e di abbassare il livello di tensione.
La resa
La svolta è arrivata quando la moglie dell’uomo è giunta all’esterno dell’area transennata. Approfittando della vulnerabilità del soggetto in quel momento di forte emozione, i Carabinieri sono riusciti a convincerlo che l’unico modo per risolvere la situazione fosse gettare l’arma.
Dopo momenti di estrema tensione, il 36enne ha ceduto, lasciando cadere il taglierino a terra. In quel preciso istante, i militari sono intervenuti in sicurezza per immobilizzarlo e metterlo al riparo da ulteriori atti autolesionistici.
Portato in ospedale
Nonostante il pericolo sventato, il 36enne aveva già riportato alcune ferite lievi all’addome che si era inflitto autonomamente prima della resa. Il personale sanitario del 118, già presente sul posto con un’ambulanza, ha prestato le prime cure necessarie sul campo. Successivamente, il soggetto è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Vigevano per gli accertamenti clinici e il supporto psichiatrico del caso.
L’operazione si è conclusa senza ulteriori feriti, confermando quanto l’empatia e la capacità di dialogo delle Forze dell’Ordine siano strumenti fondamentali, al pari dell’azione tattica, nella gestione delle crisi umane più delicate.