Tentata rapina in via Treves a Paia: due malviventi forzano un negozio e aggrediscono il personale, ma l’intervento della Polizia porta all’arresto di uno dei due. Il bottino di 180 euro è stato recuperato e restituito, mentre continuano le indagini per identificare il complice riuscito a fuggire.
Tentato furto in negozio di abbigliamento
È finito con un arresto e un fuggitivo il colpo tentato nella notte del 7 marzo 2026 ai danni di un noto negozio di abbigliamento in via Treves, a Pavia. Quello che doveva essere un furto rapido si è trasformato in una violenta rapina impropria, interrotta solo dal tempestivo intervento degli uomini della Squadra Volante.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e riportato in un comunicato stampa, i due malviventi sono riusciti a entrare all’interno dell’attività commerciale forzando un ingresso posteriore. Una volta dentro, hanno iniziato a frugare tra gli scaffali con l’obiettivo di fare man bassa di merce. Tuttavia, il sistema di sicurezza ha reagito prontamente: l’allarme ha richiamato sul posto alcuni dipendenti del negozio prima ancora che i ladri potessero dileguarsi.
La colluttazione
La situazione è precipitata in pochi istanti: vistosi scoperto, uno dei due criminali non ha esitato a scagliarsi contro uno dei presenti, aggredendolo brutalmente per aprirsi un varco e fuggire nel buio. La fuga è durata però poco per uno dei due complici. Le pattuglie della Questura di Pavia, allertate tramite il Numero Unico di Emergenza 112, sono giunte sul posto in pochi minuti.
Uno bloccato
Mentre il primo uomo riusciva a far perdere le proprie tracce, il secondo è stato circondato e bloccato dagli agenti della Volante prima che potesse abbandonare l’area. A seguito della perquisizione personale, è stato trovato in possesso della refurtiva: capi d’abbigliamento e oggetti per un valore complessivo di circa 180 euro, immediatamente riconsegnati ai legittimi proprietari.
L’arresto
Accompagnato negli uffici della Questura per le procedure di rito, il soggetto è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di tentata rapina in concorso. Per lui è scattata anche una denuncia a piede libero per il danneggiamento degli infissi del negozio.
Mentre l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Pavia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, gli investigatori stanno ora analizzando meticolosamente le immagini del sistema di videosorveglianza. I fotogrammi avrebbero già fornito elementi preziosi per dare un volto e un nome al complice rimasto a piede libero.