CRONACA

Tentato furto in un ristorante sul Lungo Ticino: il titolare vede il ladro sullo smartphone e avvisa la Polizia

Ha dato l’allarme dopo aver visto il tentativo di effrazione dalle telecamere sul cellulare: il malvivente è fermato dopo un inseguimento, nella sua abitazione sequestrati vari oggetti di dubbia provenienza

Tentato furto in un ristorante sul Lungo Ticino: il titolare vede il ladro sullo smartphone e avvisa la Polizia
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La Polizia di Stato ha bloccato e denunciato un uomo sorpreso mentre tentava di forzare la porta di un ristorante sul Lungo Ticino, a Pavia, nella notte tra il 16 e il 17 ottobre 2026. Nello zaino aveva arnesi da scasso e merce rubata da un deposito; nella sua abitazione sono stati sequestrati altri oggetti di dubbia provenienza.

Tenta il furto in un ristorante

Un tentativo di furto ai danni di un ristorante nella zona del Lungo Ticino, a Pavia, è stato sventato nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2026 grazie all’intervento delle Volanti della Polizia di Stato. Il presunto responsabile, sorpreso mentre cercava di forzare una porta del locale, ha tentato di scappare a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti nonostante la resistenza opposta.

Accompagnato negli uffici della Questura, è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. Le accuse contestate comprendono furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

L’allarme del ristoratore

L’episodio è iniziato quando il titolare dell’attività ha notato, attraverso il sistema di videosorveglianza collegato al proprio smartphone, la presenza di una persona intenta a forzare la porta posteriore del ristorante.

Il proprietario ha quindi contattato il Numero unico di emergenza, consentendo alle pattuglie della Polizia di Stato impegnate nel controllo del territorio di raggiungere rapidamente il locale.

Gli agenti hanno sorpreso il sospettato mentre cercava ancora di aprire l’accesso all’esercizio commerciale, utilizzando un attrezzo da giardinaggio per forzare la porta.

La fuga a piedi

Alla vista dei poliziotti, l’uomo ha abbandonato il tentativo di effrazione e si è dato alla fuga a piedi. Gli agenti lo hanno però raggiunto e bloccato dopo pochi metri. Durante le fasi dell’intervento, il sospettato avrebbe opposto resistenza, cercando di divincolarsi con spintoni e calci. Una volta fermato, è stato sottoposto a perquisizione.

Nello zaino luminarie natalizie e attrezzi da scasso

All’interno dello zaino che aveva con sé, i poliziotti hanno trovato diversi arnesi da scasso, oltre a luminarie natalizie e lampade a LED. Gli oggetti sono risultati essere stati sottratti poco prima da un deposito adiacente al ristorante.

Secondo quanto ricostruito, per accedere al locale di deposito sarebbe stato forzato un telone di copertura. Il materiale recuperato è stato sequestrato dagli agenti.

La perquisizione in casa

Le verifiche sono state successivamente estese anche all’abitazione dell’uomo. Nel corso della perquisizione, la Polizia di Stato ha rinvenuto altro materiale ritenuto di interesse investigativo e di dubbia provenienza.

Tra gli oggetti sequestrati figurano elettrodomestici, macchine fotografiche, cornici religiose, diversi mazzi di chiavi e monili. Gli accertamenti dovranno contribuire a chiarire la provenienza dei beni e a verificare eventuali collegamenti con altri episodi.

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Tutto il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro, in attesa delle successive determinazioni dell’autorità competente.