Un pregiudicato 55enne è stato arrestato a Vigevano dopo aver minacciato i Carabinieri con una mannaia durante un intervento per tentato suicidio. La successiva perquisizione nell’alloggio abusivo ha portato al sequestro di oltre 270 grammi di hashish, cocaina e armi bianche.
Arrestato 55enne
Momenti di altissima tensione nel pomeriggio di ieri, 12 febbraio 2026, a Vigevano. Un 55enne, B.M.F., pregiudicato e senza fissa dimora, è stato tratto in arresto dai Carabinieri della Sezione Radiomobile dopo un intervento rocambolesco scattato in seguito a una segnalazione di tentato suicidio.
L’allarme suicidio
Tutto ha avuto inizio intorno alle 16:30, quando la Centrale Operativa ha ricevuto una chiamata disperata che segnalava un uomo intenzionato a togliersi la vita. Immediato l’intervento dei militari che, individuato l’appartamento – occupato abusivamente dal 55enne – hanno bussato alla porta.
L’uomo ha aperto la porta brandendo una mannaia. Attimi di puro terrore, fortunatamente rientrati grazie alla prontezza dei Carabinieri: vistosi scoperto, il pregiudicato ha deposto l’arma su un tavolo, consentendo ai militari di entrare e mettere in sicurezza l’area.
Droga in casa
Una volta all’interno, l’attenzione degli operanti è stata attirata da due involucri sospetti appoggiati su un comodino. È scattata così la perquisizione domiciliare che ha portato alla luce un vero e proprio deposito di stupefacenti.
I militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro circa 270 grammi di hashish, suddivisi in tre panetti e nascosti all’interno di una scatola, oltre ai due involucri di cocaina, dal peso complessivo di un grammo, precedentemente notati sul comodino. Durante le operazioni, è stato sequestrato anche il machete utilizzato per minacciare i militari, con una lama di circa 42 centimetri, e un coltello a serramanico trovato nella tasca del giubbotto indossato dall’uomo.
L’arresto
Al termine delle operazioni, B.M.F. è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Pavia, il 53enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Vigevano, in attesa del rito direttissimo.